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Te Quiero Euridice: “Siamo diversi ma complementari” | Indie Talks

Pietro Malacarne e Elena Brianzi, per gli amici Pit e Bri, sono i Te Quiero Euridice, progetto indie pop che nell’ultimo periodo ci ha fatto innamorare con le loro canzoni, per la delicatezza di storie che potremmo aver vissuto sopratutto durante i nostri primi vent’anni.

In occassione dell’ucita del disco “Sempre qui” abbiamo voluto fare una chiaccherata a modi intervista delle Iene per conoscergli meglio e capire come funziona la loro convivenza artistica.

Quale vostra canzone dedichereste l’uno all’altro?

Bri: io a Pitti dedicherei Contento, di Frah Quintale… perché la frase “Ritornerò a starci dentro, perché ogni cosa ha il suo tempo” è un po’ il nostro mantra.

Pitti: io a Bri dedicherei Mandorle.

Un segreto che non vi siete mai detti?

Bri: vorrei avere la tua calma.

Pitti: è un segreto, non te lo dico.

Quali sono le cose che vi fanno più incazzare?

Bri:le persone in ritardo e non avere abbastanza tempo.

Pitti: non sono una persona che si arrabbia però due cose mi danno fastidio: la competitività e le aspettative.

Come ci si salva dalla fine di una storia amorosa?

Pitti: non è che ci si salva, ci sono storie che tengono e altre che muoiono. A volte la fine di qualcosa è un regalo.

Bri: gelato, piantone, un bell’album triste e sei come nuova.

Generalizzando, uomini e donne affrontano le situazioni in maniere diversa?

Bri: in generale non saprei, sicuramente io e Pitti si. Io ansia, determinazione, un po’ di aggressività, lui calma, pace e aspettative basse.

Pitti: non lo so, di donne ci capisco poco e niente.

Si può uscire dalla friendzone o ha ragione Max Pezzali quando canta “La regola dell’amico?

Pitti: a occhio ti direi di sì, anche perché di Max Pezzali mi fido molto poco.

Bri: d’accordo con Pitti.

Qual è la vostra coppia di artisti preferita?

Pitti: Pete Doherty e Carl Barat.

Bri: Lou Reed e Nico.

Vi piacerebbe vivere un giorno della vostra vita da Pietro a Elena e viceversa?

Pitti: neanche per sogno.

Bri: penso impazzirei a metà giornata.

Cosa avreste fatto al posto di Orfeo ed Euridice?

Bri: Euridice non poteva fare molto altro, (sorriso triste).

Pitti: io non credo mi sarei voltato. Se ti fidi, ti fidi.

Nicolò Granone

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