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Sergio Andrei: “Preferisco i discorsi in cui davanti c’è una birra” | Indie Talks

Se “Pulp” fosse una birra o una bottiglia di vino, l’etichetta riporterebbe questa descrizione scritta, per l’occasione, direttamente da Sergio Andrei: “I diversi racconti che compongono le canzoni del disco sono tutti avvenuti in una locanda. O, al massimo, sono stati portati lì dentro dal barista. Evocati. Ricordati. Un quadro composto di personaggi e personalità. Di amori e amicizie. Di preghiere e bestemmie.” 

Quando entriamo in un bar ognuno di noi porta all’interno ricordi, emozioni e storie che si mischiano tra un bicchiere e l’altro, e quando usciamo, tornando a casa, può capitare di aver la sensazione di sentirsi felici con il cuore più leggero.

Ecco,  non bisogna mai dimenticarsi che anche ascoltare musica fa spesso questo effetto.

SERGIO ANDREI X INDIE TALKS

Quanti segreti escono dentro un bar?

Sono direttamente proporzionali ai bicchieri serviti.

Immagina che “Maria” e “Giulia” entrano dalla porta e si vanno a sedere. Potrebbero essere amiche e passare la serata allo stesso tavolo o hanno totalmente gusti e pensieri diversi?

Sono due persone molto simili in due fasi diverse della loro vita. Maria è la parte femminile capace di allontanarsi quando è giusto così, anche se viene vista dagli occhi di un uomo solo come un’egoista capace di rinascere. Giulia è la parte più allegra e scanzonata a cui l’uomo solo fa un sacco di domande perché vuole  imparare a vivere da chi ama.

PH: Ludovico Pascoli e Mattia Cursi

Quali sono i discorsi che preferisci fare davanti ad una birra?

Preferisco i discorsi in cui davanti c’è una birra.

Qual è la teoria più strana che hai sentito sull’origine del mondo?

Il big bang.

Cosa sognano i baristi?

Tasche allegre e cuori tristi.

PH: Ludovico Pascoli e Mattia Cursi

Il titolo del disco “Pulp” è un omaggio a Tarantino? Secondo te lui che tipo di cliente è?

In realtà non è proprio un omaggio a Tarantino, ma secondo me è un cliente riservato finché non si ubriaca e ti mostra visioni importanti sul mondo e ti cita in ordine cronologico i film usciti negli ultimi anni.

Qual è la canzone con la  gradazione sentimentale più alta del disco?

“Sei bella come un film anni 70” (Giulia ndr)

Oltre al più classico dei mal di testa cosa rimane il mattino dopo una sbronza?

Il dopo sbronza è come il post masturbazione. Ti sembra così assurdo ed inutile che finisci a rifarlo sempre.

 

Nicolò Granone

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