Fuoriposto

E tu dove sei in questi giorni sempre uguali? | Fuoriposto

GIORNO

Definizione: Tempo impiegato dalla Terra per compiere un movimento di rotazione intorno al proprio asse.

A cosa serve che splenda il sole  fino a tardi se tanto io sono chiuso in casa, con le persiane abbassate a pensarti?

Questi giorni tutti uguali mi sembrano inutili, mi accorgo che passano solo perché vado a dormire e mi sveglio, senza fare nulla, ormai non apro neanche whatsapp perché sotto al tuo nome ci sono sempre due spunte blu.

Sto aspettando che passi questo momento, in silenzio, mentre da qualche parte qualcuno sta ascoltando il rumore della tua felicità.

Illustrazione di: Paola Carbonaro

E TU DOVE SEI IN TUTTI QUESTI GIORNI SEMPRE UGUALI?

Giovani sempre al PC e vecchi sempre sul TG

“Ti vorrei sempre” pensi ma non me lo dici

Odi tutta ‘sta gente pensi, non i tuoi amici.

Tu non rispondi, ma so che mi guardi

Con un iPhone incastrato tra i polsi

Tu sei un fischio costante

Tra l’orecchio e le tempie

Sei un patto di sangue

Con le paure di sempre.

E parlo parlo parlo parlerò di te 

Di quello che conviene, quello che non vale 

Di quello che ti piace e poi ti fa star male 

Di quello che non ho mai capito di te.

E i lenti movimenti dei nostri corpi complici

Gli origami e i giorni persi per nasconderci dai demoni

Oggi non li ricordi più

E negli occhi di qualcun altro

Hai asciugato tutte le tue lacrime.

Ma mentre fa giorno

Siamo perfetti io e te

Mentre fa giorno

Siamo perfetti.

Non sappiamo mai come finirà

Dove caso ormai le notti tremano con i sogni.

Fumavamo uno spinello

Sopra un pezzo dei Baustelle

Trasformando le domeniche

In domeniche più belle

Raccontandoci le storie

Chiuse dentro alle canzoni

Delle luci di San Siro

Di Milito e di Vecchioni.

Acqua nei preservativi

Abbandonati nei parcheggi

Fili spersi, tu dici che

Passerà questo nostro Vietnam.

Se poi il bel tempo arriverà

A cancellare i giorni miei

Un pasto al giorno basterà

Per raccontare tutto.

Con un bicchiere di vino e chi ti vuole bene

Le stelle favorevoli, non chiedo nient’altro.

BIBLIOGRAFIA

Un giorno nero – Nayt

Il giorno dopo – Carota

Un altro giorno – Enrico Nigiotti

Origami (Ballata dei giorni persi) – Sanlevigo

Mentre fa giorno – Ministri

Quando il giorno va – Inquietude

Rincontrarsi un giorno a Milano – La scapigliatura feat Arisa

Giorni buoni – Dimartino

Un pasto al giorno – FASK

Nei giorni che mi rimangono – Sierra

 

Nicolò Granone

Recent Posts

Per darti una mano | Indie Tales

Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…

6 giorni ago

La libertà di dire che la corazzata Potëmkin… è una cagata pazzesca

Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…

6 giorni ago

Vincenzo Lovino: “Camerasolo mi ha liberato” | Intervista

Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…

1 settimana ago

New Indie Italia Music #265

"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…

1 settimana ago

Recensione di “Cose fatte prima di nascere”: il nuovo album di Simone Famiglietti

Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…

2 settimane ago

Dammi un po’ di pace | Indie Tales

Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…

2 settimane ago