Indie Italia Mag

Manila: “Tutta la notte tra passione e ragione” | Intervista

Il nuovo singolo dei “Manila” è movimentato come una notte di passione, riuscendo a lasciare in bocca una vena malinconica in attesa di sapere se si vedrà ancora la luna insieme sdraiati in un letto sfatto.

C’è voglia di evadere attraverso il sesso, mantenendo una paura d’innamorarsi per poi essere costretti ad affrontare ogni sfida del quotidiano reagendo con la ragione e non lasciandosi guidare dall’istinto.

La canzone, infatti, unisce sonorità decise, nelle quali spicca il suono delle chitarre elettriche, a venature indie-pop care alla band che rende credibile questa ambiguità emozionale.

INTERVISTANDO MANILA

Cosa aspettarsi da un brano come “Tutta la notte” e da un mattino che arriverà tra un po’?

Beh, da “Tutta la notte” ci si può aspettare una notte esplosiva così come il sound che caratterizza il brano! Il mattino dopo speriamo che sia veramente luminoso per noi, che segni una strada per noi importante.

Oggi le frequentazioni hanno meno confini rispetto al passato?

Beh, probabilmente sì, hanno più “connessione” con i social, anche se il legame umano può venire meno e ci si lascia andare a situazioni un pochino più “superficiali”, però ecco, non vediamola per forza come cosa negativa…

PH: Ufficio stampa

Molto spesso quello che succede fuori non ha importanza quando ci si guarda negli occhi?

Guardarsi negli occhi fa fermare il tempo, è un momento molto profondo e romantico, sì, quello che succede fuori potrebbe non essere importante…

Ascoltare la musica durante l’amplesso è un gesto più da sesso o d’amore?

Può essere entrambe le cose! Dipende dal genere… (ahah). È una cosa che sicuramente consigliamo!

PH: Ufficio Stampa

Perché si cercano risposte nelle stesse bugie?

Probabilmente mentiamo sia agli altri che a noi spesso, può capitare in una relazione, l’importante è trovare una quadra, imparando dagli errori.

Tre canzoni senza tempo da dedicare al proprio partner?

“Amore che vieni, amore che vai” – Fabrizio De André, “Gente distratta” – Pino Daniele, “Tu non mi basti mai” – Lucio Dalla.

Probabilmente mentiamo sia agli altri che a noi spesso, può capitare in una relazione, l’importante è trovare una quadra, imparando dagli errori.

Il nostro nuovo viaggio speriamo sia luminoso e pieno di novità, cercheremo sicuramente di portare la nostra barca il più in là possibile, sperando di avere il vento in poppa!

PH: Ufficio Stampa

 

Nicolò Granone

Recent Posts

New Indie Italia Music Week #271

Hello, hello (hola)I'm at a place called Vertigo (¿dónde está?)It's everything I wish I didn't…

3 giorni ago

Oltre le logiche commerciali: con “Non pensare” Meschia restituisce spazio al graffio di Alice Paba

Di Christian Gusmeroli “Non pensare” è il nuovo brano che Meschia ha presentato al pubblico…

4 giorni ago

NODAY “Bruciamo ancora di rabbia giovanile” | Intervista

NODAY è un giorno come un altro, ma anche una band che nasce da progetti…

5 giorni ago

Alessandro Rosato: “KARA rende vivibili le emozioni” | Intervista

KARA è riferito al costo dell'emozioni: si pagano quando si vivono e quando non si…

5 giorni ago

SI! BOOM! VOILÀ!: “Non si può più vivere così!” | Indie Talks

SI! BOOM! VOILÀ! non è uno di quei progetti creato con lo scopo di monetizzare…

1 settimana ago

Oh Lara | Indie Tales

Le persone hanno questo vizio: s’innamorano quando è troppo tardi o, ancora peggio, quando non…

2 settimane ago