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Trafficanti: Recensione del film di Todd Phillips con Bradley Cooper

Titolo: Trafficanti

Anno: 2016

Genere: Commedia, Azione, Avventura

Durata: 1 h e 47 min

Regia: Todd Phillips

Sceneggiatura: Stephen Chin, Todd Phillips, Jason Smilovic

Cast:  Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas, Kevin Pollak, Bradley Cooper

Recensione di TeleFilm Central.

Trafficanti, titolo originale “War Dogs”, è un film  diretto da Todd Phillips. Sceneggiatore, regista, produttore americano, massimo esponente del genere comedy action movie dell’ultima decade.

“Una notte Da Leoni”,”Limitless”, “Road Trip”, “Project XX”, “Parto Col Folle” sono solo alcuni dei progetti in cui Todd Phillips ha contribuito.

Trafficanti trae spunto da  un articolo scritto da Guy Lawson per Rolling Stone, poi pubblicato in un libro dal titolo “Arms and the Dudes”.

David Packouz e Efraim Diveroli, sono due giovani under 30 in cerca di successo e riconoscimenti professionali. Arrembanti, voraci, sbadati, coraggiosi, scellerati.

David ed Efraim, amici di infanzia, si ritrovano dopo quasi 10 anni. David non ha ancora capito quale sia il suo ruolo in questo mondo, sopravvive mettendo a segno affari rischiosi e sporadici, ha una compagna e una figlia in arrivo.

Efraim nel frattempo si è dato da fare, guidato da un mantra:

I soldi stanno tra le linee.

Un giovane  business man in carriera, a capo di un’organizzazione che fornisce l’esercito americano. Efraim decide di coinvolgere l’amico David nelle sue attività commerciali, legali e molto profittevoli.

Viaggiano in lungo e in largo: Usa, Giordania, Albania, Iraq e con il passare del tempo iniziano a sfiorare quella linea sottile e invisibile che intercorre tra il lecito e l’illecito. E’ qui che fa il suo esordio Henry Girard, interpretato da Bradley Cooper, colui che li farà entrare nel mercato delle grandi compagnie di rivendita di armi.

Poi qualcosa si rompe, le relazioni si incrinano e la realtà incombe sulle vite dei protagonisti,  veri e propri Trafficanti ormai.

Protagonisti della pellicola sono Jonah Hill(Efraim), candidato come miglior attore non protagonista in The Wolf Of Wall Street,  e Miles Teller (David), uno dei volti di The Divergent Series.

John Hill, ancora una volta, dà prova di avere un feeling straordinario con la commedia e con i ruoli che gli vengono assegnato, forse cuciti addosso: gradasso, irrispettoso, ambizioso, subdolo, esagerato. Perfetto da un punto di vista interpretativo.

Miles Teller fa il suo compitino con il suo viso da ragazzo per bene. Una prova che non lascia il segno, mono-espressivo.

Non essenziale il cammeo di Bradley Cooper, ormai feticcio del regista Tood Phillips.

Trafficanti segue il format degli altri film del regista newyorkese: due o più amici che si ricongiungono per un evento speciale (matrimonio, funerale, laurea), un agente esogeno che sconvolge i piani, un viaggio ai limiti dell’inverosimile preferibilmente in luoghi ameni e dai tratti geopolitici precari; questi i tratti distintivi della filmografia di Todd Phillips.

In Trafficanti c’è spazio per alcune riflessioni serie e puntuali sulla guerra e sui Perchè che ne stanno alla base. I ministeri della Difesa di tutto il mondo sono il fulcro dell’economia mondiale, Efraim e Dave sono solo delle piccole viti di quest’enorme ingranaggio, ed è per questo che la guerra passa in secondo piano nella trama di questo film, pur essendone il presupposto basilare.

Un plot scontato ma ben diretto, gli amanti del genere potrebbero amarlo.

La pecca di questo film è la durata, venti minuti in esubero tra un inizio scoppiettante e un finale accattivante.

Un piccolo particolare che rischia di compromettere il valore globale di questo film che ha incassato  39.805.000 dollari nel mercato americano dal 19 Agosto a oggi.

Salvatore Giannavola

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Salvatore Giannavola

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