indie italia

New Indie Italia Music Week

Chiudere gli occhi, riaprirli e rendersi conto che sia stato solo un brutto sogno di una tiepida notte primaverile, causata da una cena abbondante con gli amici di sempre: magari fosse così!

Il lungo periodo di isolamento forzato ha quasi strappato ogni desiderio di “pianificazione” della propria giornata, figuriamoci della vita! Si fa un po’ fatica ad immaginare la nostra estate al mare, ad una festa in spiaggia o ad un concerto.

Quanto ci manca urlare sotto il palco, sudare, abbracciarci con sconosciuti accompagnati da distorsori, chitarre, dalla voce dei nostri artisti del cuore? Non è quantificabile: forse troppo!

Non ci resta che aspettare e nell’attesa imparare a memoria testi ed accordi per non essere impreparati.

Un motivo in più per scoprire insieme ai nostri editor Alessandra, Aurora, Nicolò e Salvatore le uscite di questa settimana!


Fck u

Chi ha detto che la fine di una storia d’amore debba per forza essere accompagnata da una colonna sonora strappalacrime? A combattere contro questo stereotipo, tanto dal punto di vista maschile, quanto da quello femminile, ecco gli Psicologi e Madame. Con suoni decisi e rime graffianti, il trio mostra come tirar fuori tutta la rabbia racchiusa in una relazione finita male. Perché, a volte, si sa, un Fuck u può essere più liberatorio di qualsiasi pianto. 

Psicologi feat. Madame: 8-

 

Omai

Fluidità è la prima parola che può venire in mente quando si pensa ad Omai di Irbis37 e Lil Jolie. E non soltanto perché un corso d’acqua come il fiume viene rievocato sia nel testo che nella copertina, ma anche per il modo in cui le parole, da immagini impressionistiche, si fanno liquide e scorrono sui suoni. Quello che le due penne fattesi voce vanno a creare è un flusso di coscienza che accresce la sua carica evocativa amalgamandosi con una produzione singolare. Alla trap, infatti, si mescola tutto un universo di influenze i cui confini sono indefiniti come accade in un sogno. Non a caso, la definizione più appropriata è quella di Dreamtrap che, come dimostra questo pezzo, è ciò che di più interessante sentirete negli ultimi tempi. 

Irbis37 ft. Lil Jolie: 8,5

 

Maledetta

Innamorarsi è un viaggio che dovrebbe farsi in due, è un ballo petto a petto, è un bacio tale che ci brucerà la bocca. C’è sempre qualcosa, però, che Maledetta è pronta a dividere i binari, a scaraventarci a terra, ad allontanarci: tra un vattene via e un quando torni, comunque, siamo un verbo al futuro? Scopriamolo!

Giorginess: 8

 

Domani morirò

Annegare il proprio malessere in un drink, sotto il getto ghiacciato di una doccia o andando a correre può essere un bel palliativo. Avere il presentimento della fine di una storia o essere lasciati è come sentirsi su un promontorio e decidere se gettarsi di sotto: nei tuoi occhi vedo il mare ed io non so nuotare. Domani morirò. L’attesa erode l’anima.

LAMETTE: 7,5

 

Sconosciuti

<<Ti penso ma non ho tempo>>

<< Grazie per la sincerità! Ciao.>>

Forse potrebbe essere una buona giustificazione per allontanare qualcuno di davvero importante: la strada è la mia testa incasinata. Quella leggera contraddizione provoca rabbia sul momento e forse speranza nel futuro. Nell’intermezzo è inevitabile diventare Sconosciuti perché i nostri corpi sono ormai equidistanti uno dall’altro

Ginevra: 8,5

 

A volte sai

Poi capita che a volte sai che certi giorni di primavera vorremmo fare tante di quelle cose che non riusciamo proprio a scegliere: un bacio stupido? No forse non è il caso, è meglio lasciarlo galleggiare. Una crisi di identità non è proprio ciò che si desidera succeda quando inizia a nascere un sentimento: cosa fare?

Pineta: 7

 

Siamo vivi

Iniziare a stare in piedi, muovere i primi passi, camminare, correre, prendere fiato e fermarsi.

La vita potrebbe essere rappresentata come una maratona corsa in una città di provincia, con le case tutte uguali e le strade piene di persone che cercano indicazioni, senza sapere comunque dove si deve andare.

Bonetti: 8,5

 

Palazzine

Perdersi nelle Palazzine della periferia di una grande città: rosse le tute acetate, fumare ruggine dietro le grade, party privato, stare in hype. Restare, sognare, scappare? Alzo il volume soltanto per zittire il vuoto della mia via. Questa è casa mia, what do you need? Forse andrò via!

KID VICIOUS feat Marracash, Coez: 7,5

 

Non lo farei mai

Come si fa a farti male perché io non lo farei mai?

L’amore nella sua massima accezione dovrebbe essere perfetto, zero litigi e tanti baci. Com’è possibile farti soffrire? Com’è possibile che stai piangendo? Com’è possibile che non ho rispettato le promesse?

La realtà è che tu sei un angelo e io un diavolo peccatore, con gli stessi difetti dei tuoi ex.

Masamasa : 9

 

Re Midi

Come siamo arrivati qui?

Vedo le luci della città sulla tua camicia preferita e mi chiedo quale sia la ragione di te in me. Cerco una spiegazione e all’improvviso tutto ha un senso. Se tutto ciò che sta fuori da noi due è un inferno, allora tu sei il paradiso. 

Re Midi di Trizio è un brano lounge pop dalle sonorità raffinate, di quelle che ti spianano il red carpet anche nel più angusto dei monolocali.

Trizio: 7+

 

Giovani ancora

A uno degli ultimi concerti in cui sono stato, circondato da di una massa di ragazzini scatenati, mi sono sentito vecchio. Ok,  questa frase scritta così ha il sapore di post  da cinquantenne su Facebook lo so, perdonatemi!

Sentire il ritornello di Giovani ancora, mi ha fatto cambiare idea, ricaricandomi di energia. Mi è venuta una voglia incredibile di pogo e di bere birra un bicchiere alla volta.

Si non vedo l’ora di ricominciare a urlare, perdere il respiro, non reggersi più in piedi e ritrovarci al mattino.  

Cara Calma: 8,5

 

(dis)amore (Album)

Ci sono progetti artistici che non sono soggetti al logorio del tempo e delle mode. Intenzioni creative e comunicative che estrapolando l’essenza dei rapporti umani, fanno sì che questi risultino iconici e rappresentativi per la catarsi di ascoltatori di ogni età. 

“(dis)amore”, il nuovo e attesissimo album dei Perturbazione, è un racconto in musica di incontri speciali, di quelli che per un istante o per una vita, emanano echi perenni. Aneddoti relazionali da rimembrare con sorrisi malinconici, passioni mai stanche di bruciare e giornate storte.

Perturbazione: 8,5

 

La voce umana (Album)

Uno dei regali che abbiamo ricevuto noi essere umani ominidi è avere una voce: le nostre corde vocali generano quel suono perfetto. Il segreto è sicuramente utilizzare però La voce umana in tutte le sue forme e farla “parlare”. Come? Inventare il blues per esprimere dei sentimenti. Oppure perdersi tra le strade di Berlino Est e trovare la persona amata. O ancora giocare con la sabbia al Lido di Venezia scoprendo le storie nascoste tra le conchiglie. Rendere parlante tutto ciò che abbiamo dentro ci rende liberi.

Francesco Sacco: 7,5

 

Top Verde

Basta un semplice dettaglio a cambiare le cose. Quella sera era una come tante, io e Marco eravamo al bar a parlare di quanto sia noioso il mio lavoro e che non è possibile che faccia già così caldo. Insomma, poteva essere la classica uscita tra amici, quando l’universo si è messo di mezzo, forse lanciandomi un segnale.

Dall’altro lato della strada è passata Giulia, la mia vicina di casa, insieme a una ragazza bellissima che indossava un top verde.

Volevo correre a salutarla, così avevo la scusa per presentarmi a quella misteriosa sconosciuta. Stavo per alzarmi dal tavolo quando Marco è scoppiato a piangere dicendomi che si era appena lasciato.

Yvan: 8-

 

Baltico

Sentimenti che riempiono di neve il cuore rendendolo sempre più gelido e lacrime profonde come il mar Baltico. Un viaggio intimo all’interno di emozioni fragili e di consapevolezze distrutte in mille pezzi.

Non parlarmi più d’amore perché non ci capisco niente: quando una relazione sta per finire ce ne accorgiamo troppo tardi.

cecilia: 7,5

 

Ti voglio dire

A volte sentiamo il bisogno di levarci qualche sassolino dalla scarpa, curiosare nelle vite degli altri o essere gentili con un classico “Ciao come va?” Sono sicuro però che pochi alla fine del discorso saranno riusciti a dire davvero quello che volevano, perché a volte la verità può fare molto più male di una semplice bugia.

Cristiano Godano: 7

 

Forever (Album)

Se pensate che Rosa Chemical sia sinonimo di demenziale, questo album è l’occasione giusta per ricredervi. Infatti, anche se non mancano i pezzi eccentricamente dissacratori che lo hanno sempre contraddistinto, questi si rivelano essere solo alcune delle forme che possono assumere quelle nuvole che campeggiano in copertina. Le altre finiscono per avere le sembianze più varie: dalla ballata spezzacuore al pop punk struggente, passando per il pezzo da club. E se nella cover  è un cielo azzurro sfumato a tenere unito il tutto, nella musica sono le tante sfumature dell’ispirazione del giovane a farlo. Ispirazione che lo porta ad esplorare ed esplorarsi per non essere mai troppo uguale a se stesso, ma proprio in questo riconoscibile, sempre. O sarebbe il caso di dire, Forever

Rosa Chemical: 7,5

 

La stessa emozione (Album)

Andrea Nardinocchi è uno di quegli artisti che sono accomunati dall’attitudine al K. La costante della qualità. Ogni nuovo risultato della sua creatività è portatore dell’impronta artistica di un cantautore che entrando in punta di piedi tra le preferenze degli ascoltatori, finisce poi per avvolgerle in una elegante coltre armonica di musica e parole.

Sulle strade di un anomalo weekend ascoltando il nuovo album di Andrea Nardinocchi.

Andrea Nardinocchi: 8

 

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