Indie Italia Mag

Phra. Aiello: “Questo è un mondo di disperati e noi ne siamo la prova”

Il 21 ottobre per Phra. Aiello non sarà mai un giorno come un altro. Questa data infatti è anche il titolo per il suo disco appena uscito.

Questo nuovo lavoro è una sorta di Diario personale nella quale sono racchiusi incontri, situazioni, momenti felici, momenti tristi, studi universitari, lavori.

Addosso ci lascia L’effetto di felicità e presa bene, curando l’animo di chi ha avuto il cuore spezzato su Badoo, per chi ha rotto le Cuffie o chi non trova più il suo Tesserino.

Giù la Maschera, bisogna dirlo senza tanti giri di parole. Phra. Aiello sa il fatto suo e lo ha dimostrato anche questa volta. Punto.

INTERVISTANDO PHRA. AIELLO

Sai già cosa farai il 21 ottobre?

Il 21 Ottobre sarà l’anniversario di un percorso di musica e scoperta di me stesso molto importante. Quel giorno sarà per me motivo di orgoglio e soddisfazione; il giorno in cui ho scritto il primo brano del progetto e in cui tanti aspetti della mia vita sono cambiati: il secondo anno di università, il nuovo lavoro, le persone che ho incontrato.

Se, in quella data, facessi uno spoiler del prossimo progetto? Chissà. Ho le idee molto chiare e le note mi risuonano in testa come un canzone senza fine. La strada è tutta in salita e la costanza è la chiave di volta di una crescita artistica e professionale. Sicuramente quel giorno sarò ancora più felice.

Cos’è la felicità?

Non credi che, se avessimo una risposta ben precisa, saremmo tutti felici e senza problemi?

Certamente so cosa mi rende felice ora: la mia spiritualità, fare musica, stare in mezzo alle persone, stare con i miei nonni, vedere mio padre, mia madre e mio fratello tranquilli e senza pensieri, arrivare al giorno di laurea e continuare a imparare nuovi mestieri per raggiungere concretamente ed economicamente il mio scopo. Tutto questo mi rende felice. A volte stanco, ma felice.

Come inizieresti una conversazione su Badoo?

In maniera bizzarra: “Sai benissimo il motivo per cui sei qui: hai avuto delle relazioni deludenti, esperienze sessuali non sempre soddisfacenti e una capacità di attaccare bottone limitata e molto simile a quella di un termosifone senza speranza. Invece di chattare e chiedere aiuto ad un calcolatore, esci da questa conversazione e vivi la vita. E, se non riesci a farlo nell’immediato, riprova e sarai più fortunata”.

Ma che succede se niente ci succede? Quando si hanno troppe opzioni, la soluzione più facile è non scegliere?

Se non scegli, hai già scelto di non farlo. No. La soluzione è vivere senza pensare che possa succedere necessariamente qualcosa che ti faccia pentire di ciò che hai scelto. Scegli con consapevolezza e responsabilità, vivi e valuta come sarà il futuro a partire da quello che vuoi costruire. Nulla di più. E nulla viene dal nulla, no?

Fare musica è un po’ come far leggere il proprio Diario a tutti?

Sì. E non solo fare musica. Tutto quello che pensi, scegli, fai è legato al tuo Diario che devi aprire quotidianamente. Sicuramente non lo apriamo completamente e con chiunque, ma lo facciamo. E, se non lo facciamo, siamo falsi dal principio.

Personalmente non ho paura di aprirlo, anche perché l’ho già fatto e lo sto facendo in questo momento, rispondendo alle tue domande. Sono fatto così.

Maschere è un brano pirandelliano. Qual è il comportamento delle persone che ti da più fastidio?

Le pretese e la falsità. Tutti pretendiamo il bene, ma quante volte lo diamo agli altri? Tutti pretendiamo la sincerità, ma quante volte siamo stati sinceri con gli altri?

O ti comporti in una direzione, o in un’altra. Non puoi contemporaneamente dettare legge e poi essere una “ciofeca” (uno schifo, insomma) di persona.

Nella musica, nelle relazioni sentimentali, in ogni parte della vita quotidiana questo aspetto è evidente. Lotta per quello che vuoi e sii onesto con te stesso e con chi ti sta accanto. Sempre.

Cuffie è un modo per isolarsi dal mondo?

Cuffie è un modo per dire che c’è ancora speranza, se la stai cercando. Hai avuto una brutta giornata? Tutto ti cade addosso? Metti un po’ di musica nelle cuffie e, per un momento, riesci ad essere altrove e trovare le forze per ricominciare. Quindi, sì.

Però, isolarsi deve essere un’occasione per stare con te stesso, fare introspezione e tornare più forte di prima.

Quale frase ti piacerebbe scrivere su un Tesserino di un club per cuori infranti?

Questo è un mondo di disperati e noi ne siamo la prova.

ASCOLTA PHRA. AIELLO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

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