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Grazie per le belle parole, ma io sono I Miei Migliori Complimenti | Indie Talks

Fa piacere un complimento, ma ogni tanto una critica sarebbe più utile. Viviamo in una società in cui si deve essere belli per forza, dove gli artisti devono scrivere canzoni brutte per piacere a tutti, ma soprattutto pochi hanno il coraggio di essere sinceri, dicendo le cose proprio per come sono realmente.

Per fortuna esistono eroi come Walter, aka I Miei Migliori Complimenti, che racconta a  suo modo una vita che forse non gli piace o che forse ama troppo, senza paura di non essere capito o apprezzato abbastanza.

A lui non interessa più di tanto se la sua musica vende perché prima deve piacere a lui per ritenersi soddisfatto.

INDIE TALKS X I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI

Qual è il complimento più strano che hai ricevuto?

Sei vanitoso!

Ah, quindi sei vanitoso?

Purtroppo si. Oggi è un difetto. Bisogna essere tutti umili se no sei un montato! Al rogo i vanitosi!

Cos’è per te la bellezza?

Non mi interessa. Mi interessa quello che mi piace e nel 90% dei casi non è la bellezza.

A quale delle tue canzoni vorresti dire: “Sei la mia preferita?”

Shazam.

Perché parla della ricerca dell’amore. L’amore è importantissimo. È l’unica cosa che conta.

Chi capisce di più i tuoi brani tra stampa e pubblico?

Pubblico. Voi (stampa) non capite un cazzo. Vi odio. Per questo ci ho messo un mese a rispondere. Però mi stai facendo delle belle domande. Sto apprezzando.

In amore è normale esagerare un po’ con le parole?

Le parole sono importanti come dice Nanni , ma bisognerebbe esagerare solo con i fatti.

 

Quali complimenti non si devono assolutamente fare al primo appuntamento?

Non bisogna farne. È la regola numero uno. Ferradini 30 e passa anni dopo ha ancora ragione.

 

Carolina, protagonista di alcuni tuoi successi, potrebbe usare la frase Tette piccole, grande cuore come bio su tinder?

Si perché sarebbe vera ma non è tipa da Tinder.

Se fossi un allenatore di calcio chiederesti ai tuoi giocatori il bel gioco o punteresti solo al risultato?

Bel gioco. Esonerato dopo un mese ma che bel gioco.

 

Nicolò Granone

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