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Pico: “Tutto il soul di una relazione tossica” | Intervista

Pico, all’anagrafe Ludovico Izzo è un rapper italiano, con una forte vocazione soul e jazz. Tra il 2016 e il 2018 Pico produce e pubblica autonomamente una serie di tre mixtapes: 10-12, 10-15, 10-18.
Dal 2018 inizia a collaborare con il collettivo indipendente partenopeo Ars Nova, insieme ai rapper Crims e RASS.

Il percorso di Pico è fatto di sperimentazioni e ricerca di differenti sound: i tre singoli pubblicati (Democrazia dei singolo, Bla Bla Bla, In Tv) e l’Ep “Noir” (pubblicato solo su Soundcloud) hanno sonorità diverse e toccano più generi, come il lo-fi, ripreso anche nell’Ep “Gris” uscito l’11 aprile su Soundcloud e YouTube.

Il 28 maggio 2021 è uscito “Lucy”, brano R’n’B con forti attitudini soul e che segna la svolta artistica di Pico. Abbiamo intervistato Ludovico per entrare più a fondo nel suo mondo e nella visione artistica di Pico.

Intervistando Pico

“Lucy “è il tuo nuovo singolo: parlaci di questa canzone.

Lucy è uno dei pezzi più personali che ho fatto, parla di questa relazione tossica tra due ragazzi che scappano da se stessi, lui diventa dipendente da lei per non sentire il vuoto e lei si isola per non essere ferita.

I tuoi brani toccano generi diversi, da cosa deriva questa voglia di sperimentare?

Ascolto un sacco di musica diversa tutti i giorni, ogni volta che sento qualcosa che mi piace penso: “sarebbe figo provare a fare qualcosa del genere”, così riascolto il pezzo in questione fino a quando non lo assimilo, poi provo a rielaborarlo. Alcuni pezzi però sono così incredibili che penso: “non posso prendere spunto da questo, è intoccabile”

Come mai hai deciso di pubblicare i tuoi brani/EP su piattaforme meno convenzionali?

Oltre i singoli su Spotify c’è questo progetto di 3 Ep iniziato nel marzo 2020, rispettivamente Noir, Gris e Rouge (in costruzione). Questi Ep trattano tematiche quali la depressione, lo smarrimento e l’incertezza del futuro, così li ho caricati su SoundCloud, pensavo: “Cazzo è gratis, qui posso sfogarmi al 100%”

Parlaci della scena campana e del collettivo Ars Nova.

Purtroppo della scena Campana so poco e niente, a parte i ragazzi con cui lavoro (Crims e Rass) ascolto pochissima roba Italiana. Ars Nova, siamo un gruppo di ragazzi che cerca di cambiare il mondo della musica, la strada si è rivelata più complicata del previsto, ma sono sicuro che ci riusciremo.

Quali artisti sono per te fonte di ispirazione?

Sopra tutti c’è Mac Miller, sia per il sound sia per come era in grado di comunicare le sue emozioni in modo così forte attraverso la musica. Altri artisti a cui mi ispiro sono: Kendrick, Cole, Rashad, D’Angelo, Erykah Badu, Ella Fitzgerald, Chet Baker, Bill Withers, Al Green e molti altri.

ASCOLTA PICO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

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