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Ornello: “Quando tutto va abbastanza male, ecco YE-OH!” | Intervista

Ornello è un cantautore italiano dal sound pop orecchiabile e i testi irriverenti e surreali dedicati al disagio in tutte le sue molteplici sfaccettature. Non ha mai realizzato un album ma solo singoli che pubblica periodicamente su Spotify e che porta in tour dal 2017.

Ornello questa volta gioca con un neologismo inventato, quando tutto va abbastanza male ecco YE-OH! che è l’esatto contrario del famoso e spesso citato OH-YEAH!, ci parla di virus, yogurt con i fermenti e di divertimento, il tutto nella formula ornelliana scanzonata e sarcastica, novembre è sempre un bel mese YE-OH! Il progetto mescola un’estetica metal su di un pezzo squisitamente pop, il tutto con un video dove improbabili amanti della musica dalle chitarre pesanti, ballano a colpi di headbanging. Ecco cosa ci ha raccontato Ornello…

INTERVISTANDO ORNELLO

Come nasce YE-OH? Ti ritrovi ad utilizzare il tuo neologismo anche nella vita di tutti i giorni?

YE-OH! nasce nel primo lockdown della primavera 2020, dove mi sono ritrovato chiuso in una casa per due 2 mesi e mezzo, senza nessun strumento musicale, per caso in quei giorni, dei vecchi compagni di band mi mandarono un file audio di una registrazione in sala prove, sono partito da lì per quanto riguarda la parte musicale, il testo invece parla dell’alienazione di quei giorni. Direi che YE-OH! più che usarlo lo penso, non lo esclamo a voce ma lo invoco spesso.

Ornello è un cantautore 4.0 – Che significa? E, se non significa nulla, cosa potrebbe significare?

Significa che è un progetto interdisciplinare, nel senso che il progetto Ornello è a tutto tondo, è un personaggio musicale che però spazia dalla musica alla grafica, dai social al merchandising, dai video alle performance, si pone come un concept completo, messaggi ben precisi e declinati su diversi supporti e media.

Quando potremo vederti fare head-banging in tour?

Presto, ho un mini tour questo inverno in giro per lo stivale, la prima data sarà Milano.

Hai sempre pubblicato singoli, ma non hai mai pensato ad un album? Perchè?

Questa cosa dell’album, in un’era in cui la gente ascolta la musica con il telefonino mentre fa altre 10 cose contemporaneamente, la trovo abbastanza superata e anche dal punto di vista artistico, piuttosto di confezionare 10 canzoni di cui 8 riempitivi e 2 singoli, beh preferisco prendermi il mio tempo e fare uscire solo delle hits ahah.

Com’è cambiato Ornello da “Cane” a “YE-OH”?

Devo dire che è cominciato quasi per scherzo ma alla fine siamo arrivati a 10 singoli, sicuramente si può notare una evoluzione stilistica ascoltando i brani in ordine cronologico, ho cercato di diversificare sempre, non volevo
proporre la stessa canzone ogni volta, certo uno stile riconoscibile c’è ovviamente, ma ho cercato di lavorare perché i pezzi fossero distinguibili l’uno dall’altro, nella musica e nei messaggi.

Vincent Hank

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