Indie Italia Mag

BIAS: “Sarebbe più facile non complicarsi la vita” | Intervista

Sarà capitato a tutti di piangere almeno una volta sul latte versato, probabilmente anche allo stesso BIAS, che tira fuori tutta la sua rabbia verso l’ipocrisia della società di oggi nel brano “Sarebbe più facile”.

Spesso capita di complicarsi la vita e poi recriminare sugli errori commessi, autosabotandosi in mille modi diversi, come se fossimo povere vittime di un masochismo latente.

Sarebbe più facile evitare gli sbagli, i disastri o far finta di niente, ma è inutile fare i conti con i se e con i ma.

L’energia e la rabbia di BIAS sono uno stimolo per provare a cambiare questa nostra cattiva abitudine, cercando di agire prima con coscienza piuttosto che finire poi a disperarsi.

INTERVISTANDO BIAS

Quale dolore si nasconde dietro a “Sarebbe più facile”?

Questa domanda andrebbe rivolta a Stefania, la mia compagna, che è l’autrice del testo. Io posso farti sentire attraverso la mia interpretazione vocale quello che ho percepito quando l’ho letto. La cosa più emozionante è che questa nostra sinergia arriva davvero a chi ascolta il brano, almeno a giudicare dalle recensioni che sono uscite fino ad ora.

L’essere umano usa l’istinto per cercare una via d’uscita dalle situazioni complicate?

Credo che l’essere umano abbia un vero e proprio istinto naturale a cacciarsi in situazioni complicate. O almeno parlo della nostra società.

 

Ti è mai capitato di compiere errori solo per avere una scusa?

Non saprei, almeno non consapevolmente. Di solito non ho problemi ad ammettere un errore.

Pensi di vivere in una società ipocrita?

Chi più chi meno, siamo tutti ipocriti. Soprattutto chi dice di non esserlo.

Il “Duemilaventi” che anno è stato?

Per me l’anno in cui ho realizzato che stavo sprecando la mia vita.

Perché post pandemia non ne siamo usciti migliori?

Perché purtroppo ci sentivamo già i migliori.

Quali sono le paure e i sogni di Bias?

Mi terrorizzano la tendenza al “pensiero unico” che si sta sviluppando e il narcisismo dilagante.

Se a 39 anni avessi ancora dei sogni sarei patetico, ma mi impegno ogni giorno per essere felice.

ASCOLTA BIAS NELLA PLAYLIST “LA MUSICA ITALIANA CHE CONTA”

https://open.spotify.com/playlist/6hsETzcjCY7R3krHUePwMl?si=c766c665351c4607

Nicolò Granone

Recent Posts

Primogenito: “La fantasia è un rischio che mi prendo” | Indie talks

Sarà un primo vero concerto quello dell'8 ottobre al MONK di Roma quello di Primogenito,…

1 giorno ago

New Indie Italia Music Week #280

"Weapons, not food, not homes, not shoesNot need, just feed the war cannibal animalI walk…

3 giorni ago

Danu: “Quello che non succede ti fa pensare” | Indie Talks

Potevamo essere una bella storia, da raccontare agli altri quando ci si annoia, per dire…

5 giorni ago

Itto: “Tutto naturale è il mio nuovo modo di vivere” | Indie Talks

"Siamo pesci piccoli nati controcorrente, scopriamo piano piano dove va" Siamo animali, umani, che viviamo…

1 settimana ago

New Indie Italia Music Week #279

"This year You should come and stay here You can follow my lead I can…

1 settimana ago

DAMEFURK: “Certe esplosioni sfuggono dal controllo” | Intervista

Damefurk è un progetto nato con la collaborazione e la produzione di Argo Dog Sound,…

1 settimana ago