Indie Italia Mag

Lele: “E ora sono da solo tra i miei drammi che fingo” | Intervista

“DA SOLO” è un flusso di coscienza nato dalla fine di una relazione nel quale si mischiano i dolci ricordi per quello che si è condiviso insieme con la malinconia provocata dalla consapevolezza che certe emozioni non si proveranno più.

Lele accetta, anche con una certa maturità, la rottura di questo rapporto, raccontando la voglia di rialzarsi, scrollandosi di dosso quel senso di solitudine.

Un brano sincero che si candida a diventare la colonna sonora per tutti gli adolescenti che scoprono la tristezza della fine di un breve amore estivo.

Il nuovo singolo, uscito il 20 Maggio, riprende le “Good Vibes” del brano con cui LELE si è presentato al pubblico, raccontando una generazione continuamente in lotta, imprigionata dentro una sensazione di fragilità.

INTERVISTANDO LELE

Come si fa ad accettare una rottura?

Per me ogni relazione ha una fine diversa e a suo modo particolare ma per passare avanti e scordare la sintonia e i momenti belli che avevi condiviso con questa persona sicuramente aiuta il circondarsi di amici e fare esperienze nuove per permetterci di iniziare da capo un nuovo percorso sentimentale.

In un certo senso in “ DA SOLO” ti prendi anche le tue colpe?

In “DA SOLO” il tema principale è la mia scarsa bravura nel passare avanti e scordare tutto, il fatto di ricordare nitidamente questi ricordi mi fa male, questa è l’unica colpa che mi assumo.

PH: Luca Apolloni

Contrario o favorevole all’amicizia con gli ex?

Penso che se una relazione termina in modo sereno, non c’è modo di privarsi anche di un’amicizia. L’importante è che da entrambi i lati ci sia la voglia di accettare la rottura e mantenere un contatto di amicizia nonostante tutto.

Quando si segue la ragione, il cuore piange?

Spesso quando si segue la ragione, il cuore piange. Credo che la nostra mente sia molto più concreta del nostro cuore, e di conseguenza, prendere coscienza di una soluzione più vera di quella che il nostro cuore desidera ci crea sofferenza

Perché spesso la solitudine viene stigmatizzata?

Per me la solitudine è quel momento che una persona si prende, che sia per scelta o perché ci si trova, per mettere in ordine i propri pensieri e obiettivi e darci la forza per rientrare nel vivo della quotidianità. Spesso viene stigmatizzata perché semplicemente non è per tutti, ma vederla dal giusto punto di vista sicuramente aiuta.

I social network hanno cambiato anche il modo di vivere una relazione?

Facendo parte della mia generazione ovviamente non so quali erano le sensazioni che si provavano in una relazione prima dei social, ma sicuramente il modo di affrontarle era diverso e pensare a quel momento che si creava quando non si aveva la disponibilità di stabilire un contatto in poco tempo mi incuriosisce e allo stesso tempo mi intriga.

“Good Vibes” rappresenta la confusione dei giovani d’oggi?

Good Vibes” è uno sfogo, una sensazione, che sicuramente almeno una volta nella vita un giovane d’oggi ha provato.

ASCOLTA LELE NELLE PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

https://open.spotify.com/playlist/6hsETzcjCY7R3krHUePwMl?si=094e12f932754d83

https://open.spotify.com/playlist/3wTjkWyaYQxky8BHNA6JmK?si=8f060cb132b9413e

Nicolò Granone

Recent Posts

Francesco Agrelli: “Nonchalanche contro la rabbia” | Intervista

Atteggiamento di distaccata indifferenza, di ostentato disinteresse, di disinvolta noncuranza, nel portamento e nei movimenti…

3 giorni ago

Gonzalo Baby Boy: “Canzoni che sono scena” | Indie Talks

Prendi l'arte e mettila da parte, non serve sempre trovare un senso delle cose o…

3 giorni ago

New Indie Italia Music Week #257

"La fine dei vent'anniÉ un po' come essere in ritardoNon devi sbagliare stradaNon farti del…

6 giorni ago

Swirl: “Brucia il sole della gioventù!” | Intervista

Si può affermare, praticamente con certezza matematica, che domani ci sarà il sole. Potrebbe piovere…

2 settimane ago

Paolo Sanna: “Mind Castle non è per forza da capire” | Intervista

"Il disco si apre con "Ascension" che funge da introduzione all'album: fatto da attese e…

2 settimane ago

Alessandro Forte: “Muoversi al proprio posto” Indie Talks

Dalla provincia, Alessandro Forte scrive un disco che in realtà è senza confini, è universale…

2 settimane ago