PH: Valentina Procopio
Dovrei dire la mia (Nelle canzoni)
Dovrei dire la mia (Nelle relazioni)
Dovrei dire la mia (A colazione)
N.A.I.P. è un artista coraggioso che non ha mai avuto paura di esprimere le proprie opinioni indifferentemente dal contesto circostante. Forse questo fa riflettere, nel mondo di oggi, dove si ha paura, o si rischia di offendere qualcuno se invece di una virgola, si mette un punto.
Si cerca sempre di essere conformi a delle regole, chi fa arte però ha l’obbligo morale di sperimentare, d’indagare, fino a riuscire a creare qualcosa di unico e personale altrimenti la cultura diventa solo un prodotto costruito per vendere e fatturare, idea apprezzata senza dubbio dal capitalismo, ma antitesi di ciò che dovrebbe essere davvero.
I brani di N.A.I.P. sono generalmente formati da una melodia, un’armonia, un tempo e un testo ma tutto quello che ne viene fuori è sicuramente unico ed eccezionale.
La mia personalità è tendenzialmente bipolare, ma cerco di gestirla.
Onestamente non mi sento fortissimo in nessun argomento, ma questa settimana mi sono informato molto sui prodotti da utilizzare per la lavastoviglie, quindi ti direi questo.
I social hanno dato alle persone l’opportunità di poter essere più informate, più connesse ma anche più protagoniste, quindi alle volte diventa tutto un grande palco in cui i volti e le voci, spesso le urla, si confondono.
La tecnologia sta rendendo sicuramente la nostra vita più comoda. Aspetto che la tecnologia renda la nostra vita più libera, ma so di essere solo un sognatore fricchettone.
Ascoltare già è molto più difficile rispetto ad esprimere, saper ascoltare è ancor più difficile rispetto ad ascoltare e basta, quindi direi di sì.
Ogni cosa nasconde dei pericoli, dipende cosa ci si fa con ogni cosa.
La normalità è la cosa più difficile da raggiungere, l’impresa eccezionale come diceva Lucio Dalla, quindi non so se definirla difetto, sicuramente è un luogo a cui si fa riferimento per sentirci al sicuro.
Sono fan di fight club, non posso che essere cosciente da molti anni del fatto di essere solamente un prodotto. Per fortuna ho anche degli amici.
Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…
Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…
Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…
"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…
Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…
Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…