Un uomo, con un matrimonio in crisi ( lei è bellissima, ricca, scrittrice nota ), si vede all’improvviso accusato di aver ucciso la moglie, dato che questa è scomparsa misteriosamente. I mass media lo massacrano, ma le indagini, pasticciate da una serie di indizi, sono arenate proprio dalla mancanza di un cadavere.
In realtà, tutto è stato architettato dalla bellissima moglie, che cerca la vendetta, ma che riesce , date alcune circostanze a lei negative, a cambiare obiettivo e metodo con una serie di colpi di scena, che dovrebbero colpire l’immaginazione dello spettatore. Immaginazione che invece, imbrogliata da particolari divergenti, è narcotizzata dalla lunghezza eccessiva della pellicola.
La tecnica, poi, di andare avanti e indietro nell’azione, dato che è usata e abusata a sproposito, finisce col dare il colpo di grazia al ritmo del film, che dovrebbe essere teso e vibrante e non lo è. Confusione e noia. Peccato: un’occasione persa
A cura di Maria Antonietta Amico
"In the end, I hope it's you and me In the darkness, I would never…
Non sempre il troppo stroppia. La nuova canzone di Arianna Paci, "Troppo", è uno di…
fatima_prodd è un progetto electronic pop che unisce cantautorato italiano, elettronica contemporanea e visioni astrali,…
Nel racconto di Jungle Julia, ORA NONA diventa il tempo del cammino: non un punto…
L'altra sera prima di uscire ho sfruttato la tecnologia e mi sono divertito a chiedere…
"Where do we go from here now that all of the children are growin' up?…