Indie Italia Mag

Locus Festival 2026, il finale di luglio tra John Legend, Skunk Anansie, Frah Quintale e Marcus Miller

Il Locus Festival entra in una delle settimane più intense della sua ventiduesima edizione. Dopo aver attraversato la Puglia con concerti ospitati in luoghi simbolici come Castel del Monte e la Tenuta Bocca di Lupo, la rassegna si prepara a chiudere il programma di luglio con quattro appuntamenti concentrati tra il 24 e il 30 luglio.

Il calendario mette insieme rock alternativo, soul, cantautorato contemporaneo e jazz, confermando la natura trasversale di un festival che anche nel 2026 continua a costruire ponti tra artisti internazionali e protagonisti della nuova scena italiana.

Il tema scelto per questa edizione è “Play What’s Not There”, ispirato a una celebre esortazione attribuita a Miles Davis: non suonare ciò che è già presente, ma ciò che ancora non esiste. Un invito alla libertà creativa che attraversa l’intero programma e che troverà una delle sue espressioni più dirette proprio nell’ultimo concerto di luglio, dedicato al centenario della nascita del musicista statunitense.

Skunk Anansie e John Legend: due anime del Locus nella stessa sera

Venerdì 24 luglio il Locus Festival si sdoppia, proponendo due concerti molto diversi per linguaggio, atmosfera e pubblico.

Alla Fiera del Levante di Bari arrivano gli Skunk Anansie, formazione che ha segnato profondamente il rock britannico degli anni Novanta. Guidata da Skin, la band ha costruito la propria identità attraverso un suono capace di unire alternative rock, grunge, metal, punk, funk e influenze provenienti dalla black music.

Brani come “Hedonism”, “Secretly” e “Charlie Big Potato” sono diventati parte dell’immaginario di una generazione, ma la forza degli Skunk Anansie è rimasta soprattutto nella dimensione dal vivo. I loro concerti combinano impatto fisico, tensione politica e una presenza scenica che continua a rendere Skin una delle frontwoman più riconoscibili della musica internazionale.

Nella stessa serata, l’Arena Bianca di Ostuni, ai piedi del centro storico, ospiterà invece John Legend con lo spettacolo “A Night of Songs & Stories”.

Il concerto promette una dimensione più raccolta, costruita intorno alla voce, al pianoforte e al racconto personale. John Legend ripercorrerà oltre vent’anni di carriera alternando canzoni, ricordi e passaggi autobiografici.

Vincitore di tredici Grammy Awards, il cantante statunitense appartiene inoltre al ristretto gruppo di artisti che hanno raggiunto lo status di EGOT, conquistando almeno un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony Award. Il suo appuntamento a Ostuni rappresenta quindi uno degli eventi di maggiore richiamo internazionale dell’intera edizione.

Frah Quintale e Tutti Fenomeni alla Fiera del Levante

Sabato 25 luglio il festival torna alla Fiera del Levante di Bari per una serata dedicata alla musica italiana contemporanea.

Il primo protagonista sarà Frah Quintale, tra gli artisti che hanno maggiormente contribuito a ridisegnare il rapporto tra pop, urban e cantautorato nell’ultimo decennio. Il musicista bresciano presenterà dal vivo anche i brani di “Amor proprio”, un lavoro nel quale leggerezza melodica e vulnerabilità emotiva convivono senza trasformarsi in due elementi contrapposti.

La scrittura di Frah Quintale parte spesso da dettagli quotidiani, relazioni, esitazioni e momenti apparentemente marginali. È proprio questa capacità di rendere universali le esperienze personali ad avergli permesso di costruire un immaginario riconoscibile e difficilmente circoscrivibile a un solo genere.

Nella stessa serata salirà sul palco Tutti Fenomeni, nome d’arte di Giorgio Quarzo Guarascio, con il nuovo album “Lunedì”.

Prodotto da Giorgio Poi, il disco segna un avvicinamento a una forma canzone più lineare e melodica, senza però rinunciare ai giochi linguistici, alle citazioni e allo sguardo ironico che caratterizzano il progetto. Nei nuovi brani la consueta osservazione irriverente del presente si apre maggiormente al racconto di emozioni e sentimenti, mostrando un lato più intimo dell’artista romano.

Marcus Miller fa rivivere l’eredità di Miles Davis

La programmazione di luglio si chiuderà giovedì 30 luglio, ancora alla Fiera del Levante, con Marcus Miller presents “We Want Miles!”.

Non si tratterà di un semplice concerto celebrativo, ma di un progetto pensato per riportare in vita lo spirito musicale di Miles Davis nel centenario della sua nascita.

Marcus Miller ha collaborato direttamente con Davis, contribuendo alla realizzazione di lavori fondamentali come “Tutu”, “Amandla” e “Music from Siesta”. Il bassista e compositore statunitense è stato uno degli artefici del suono che ha accompagnato una fase decisiva della carriera del trombettista, segnata dall’incontro tra jazz, funk, elettronica e produzione contemporanea.

Per il concerto del Locus, Miller sarà affiancato da una formazione composta da musicisti legati direttamente o artisticamente all’universo di Miles Davis: Mike Stern alla chitarra, Bill Evans al sassofono, Mino Cinelu alle percussioni, Russell Gunn alla tromba, Brett Williams alle tastiere e Anwar Marshall alla batteria.

“We Want Miles!” vuole quindi evitare l’effetto museo. L’obiettivo non è riprodurre fedelmente un repertorio, ma riaccendere il groove, il rischio e la capacità di innovazione che hanno definito la musica di Davis. Un approccio perfettamente coerente con il concept del Locus 2026: non limitarsi a suonare ciò che già esiste, ma provare a immaginare quello che può ancora nascere.

Il festival proseguirà ad agosto

La chiusura del calendario di luglio non coinciderà con la conclusione del Locus Festival. La rassegna proseguirà infatti per tutto agosto, spostandosi tra le Grotte di Castellana e la Masseria Ferragnano di Locorotondo.

Il 6 agosto sarà protagonista Alberto Ferrari, voce e chitarra dei Verdena, con un concerto in solo. Dal 7 agosto inizierà invece la lunga serie di appuntamenti a Locorotondo, con artisti come Jalen Ngonda, Marco Castello, Mind Enterprises, I Cani, Mannarino, Ezra Collective, Fulminacci, Daniele Silvestri, 2manydjs, Sébastien Tellier, Vinicio Capossela, La Niña, Thundercat, Subsonica, The Orb e Cosmo.

Il gran finale è previsto il 2 settembre al Parco Archeologico di Egnazia, dove la reunion dei C.S.I. porterà in scena il tour “In Viaggio”.

Un festival diffuso nel territorio pugliese

Nato a Locorotondo nel 2005, il Locus è cresciuto fino a trasformarsi in un festival diffuso, capace di collegare città, paesaggi e luoghi culturali differenti.

La Fiera del Levante, l’Arena Bianca di Ostuni, Castel del Monte, le Grotte di Castellana, la Valle d’Itria e il Parco Archeologico di Egnazia non costituiscono soltanto uno sfondo per gli spettacoli. Sono parte integrante del racconto del festival, che costruisce ogni concerto anche attraverso il rapporto tra musica e territorio.

La settimana che comincia il 24 luglio riassume bene questa identità: il rock degli Skunk Anansie, il soul di John Legend, la nuova canzone italiana di Frah Quintale e Tutti Fenomeni e il jazz di Marcus Miller convivono nello stesso programma senza perdere la propria specificità.

Quattro appuntamenti diversi, uniti dall’idea che la musica possa ancora sorprendere, attraversare generazioni e aprire spazi che prima non c’erano.

Blog

Recent Posts

JAGWARI: “Non è buono chi parla senza dire niente” | Indietalks

I Jagwari sono una band divisa tra Genova e Milano; scrivono e suonano canzoni che…

3 ore ago

Erre: C’è molto di più di una hit estiva! | Intervista

In estate tutto corre: viaggi, notti, amori leggeri e foto da postare prima ancora di…

1 settimana ago

FunGhetto: “Non è sangue, è il mio rossetto!” | Intervista

"Lipstick" nasce da una domanda semplice ma scomoda, e  purtroppo sempre più attuale attuale: cosa…

1 settimana ago

New Indie Italia Music Week #276

"In the end, I hope it's you and me In the darkness, I would never…

2 settimane ago

Arianna Paci: “Non sempre il troppo stroppia” | Intervista

Non sempre il troppo stroppia. La nuova canzone di Arianna Paci, "Troppo", è uno di…

3 settimane ago

fatima_prodd: “Siamo memoria della nostra storia” | Intervista

fatima_prodd è un progetto electronic pop che unisce cantautorato italiano, elettronica contemporanea e visioni astrali,…

3 settimane ago