ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA ITALIANA CHE CONTA PARTE III

Cari amici di Blogstermind, come avete già inutito,  il mainstream ci mette paura, ci opprime, ci sconquassa.

Dimenticatevi di Vasco Rossi, Ligabue, Laura Pausini, Modà o Tiziano Ferro. Blogstermind vi porta alla scoperta delle 10 band più rappresentative dell’indie rock italiano, quelle che per noi rappresentano la vera musica italiana che merita di essere ascoltata e capita.

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Oggi vi parliamo de “Il Teatro Degli Orrori”

Il Teatro Degli Orrori  è un gruppo alternative rock italiano nato nel 2005. Il nome della band si ispira al teatro della crudeltà di Antonin Artaud secondo il quale  la  crudeltà  non deve essere  intesa come sadismo, o causa di dolore, besnì come lo stimolo al sacrificio di qualunque elemento non concordante al fine della rappresentazione.

La formazione iniziale della band è composta da Pierpaolo Capovilla (frontman e cantante degli One Dimensional Man) alla voce e al basso, Gionata Mirai (frontman dei Super Elastic Bubble Plastic) alla chitarra, e Francesco “Franz” Valente (dal 2005 anche lui negli ODM) alla batteria. Dopo un breve periodo di prove, si aggiunge al gruppo Giulio “Ragno” Favero, già chitarrista e produttore artistico degli One Dimensional Man, che entra nel ruolo di bassista, lasciando a Capovilla solo il microfono

Genere: Alternative rock, Noise rock

Album:

2007 – Dell’impero delle tenebre (La Tempesta),

2009 – A sangue freddo (La Tempesta)

2012 – Il mondo nuovo (La Tempesta)

Caratteri distintivi:

La cosa che più colpisce e spiazza ai primissimi ascolti di Dell’Impero delle tenebre (2007), disco d’esordio della formazione veneziana, è l’uso “luciferino” della lingua italiana da parte del lead-singer Capovilla, calato in un contesto noise e acido. Non c’è tempo di stupirsi dell’inconsueto romanticismo di Capovilla che subito si viene investiti dal muro sonico grunge-metal.

Brani consigliati:

LA CANZONE DI TOM

-IO CERCO TE

-CARRAARMATOROCK

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