Il 13 febbraio 2017, sul canale Youtube di Liberato, veniva rilasciato il video di “Nove Maggio”, un fenomeno mediatico che ha scatenato la curiosità degli ascoltatori più attenti. Oggi Liberato si esibirà sul Lungomare di Napoli. Cosa accadrà? Intanto facciamo un ripasso. Storie da Mi Ami Festival…un anno fa.
Lo stile di Liberato non è di certo annoverabile sotto l’insegna della banalità. “Nove Maggio” sembra avere un testo neomelodico, ha una base accattivante, molto simile al sound di Major Lazer.
Un mix di generi musicali insolito ma d’effetto, accompagnato da un video molto ben fatto con immagini che ritrarrebbero un tipico scenario partenopeo- o almeno, questa era l’idea che mi ero fatto prima di assistere al miracolo avvenuto al MI AMI FESTIVAL IERI NOTTE.
Ma c’è dell’altro…
Ebbene sì, Liberato continua a far parlare di sè nei mesi a seguire. Rockit.it lo inserisce nella line up ufficiale del MI AMI FESTIVAL, il 9 maggio, appunto, esce “ TU T’E SCURDAT’ ‘E ME“, altro singolo che segue sempre la stessa linea stilistica del primo: testo in pseudo-napoletano, base elettronica a metà tra moonbathon, reggae e neomelodico appunto, bel video e tanto mistero acuito da un passaggio repentino su Radio Deejay. Due singoli, tre mesi di attività, anonimato e subito in diffusione nazionale… i conti non tornano, anzi non tornavano fino a ieri.
Scorrono le note finali del secondo brano inedito di Liberato, che tra l’altro si esibisce sullo stesso placo in cui hanno suonato i Baustelle pochi minuti prima. Il pubblico è in visibilio. Incuriosito da questi loschi figuri che si muovono con kefie e bandane.
L’hype è alle stelle. Finalmente qualcuno impugna il microfono al centro del palco, svelato il mistero dietro l’identità di Liberato. Una voce comune al mondo dell’hip hop italiano dice:
Confusi, felici e increduli, in una parola: MI AMI FESTIVAL 2017. Per chi non lo sapesse già, Calcutta è forse l’interprete che ha aperto la strada al successo di molti altri artisti indipendenti o comunque non legati alla trafila dei talent o delle grandi etichette, almeno nelle fasi iniziali della carriera.
Izi, Priestess, DJ Shablo, invece, sono interpreti molto in vista nella scena dell’hip hop italiano.
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