Lo abbiamo già conosciuto per 500 Bianca, il prequel se così si può dire, del primo album di ALTROVE, Bolle. Marco Barbieri rientra tra le etichette pregiate di produzione La Clinica Dischi, che dopo aver portato in giro i suoi singoli prima ed essere entrato su Scuola Indie poi, festeggia l’arrivo dell’estate stappando la sua bottiglia di bollicine targata Bolle.
Atmosfere battistiane si confondo con paesaggi naturali e storie d’amore da commedia all’italiana. Le otto tracce si sviluppano come le foto in analogico, a tratti sbiadite, eventualmente non sempre perfette, ma che conservano il fascino di un istantanea “alla vecchia maniera”. Tra un calice di spumante e l’altro, Altrove ci racconta quali sono stati i suoi punti di forza e le debolezze che hanno generato il suo ultimo progetto artistico.
Io lo trovo più un amore da commedia all’italiana, quando hai quella sensazione costante di non essere “giusto” ma comunque la prendi un pò con ironia, cosi come viene. A volte non riesco a capire se sono tutti matti o sia io semplicemente il problema.
Ma sai a volte esagerare con le bollicine di una coppa di spumante aiutano un pò a prendere fiato dalle insicurezze, probabilmente è il modo più naturale per legare questi due sentimenti.
Diciamo che sono una persona piuttosto semplice (e pigra), vengo dalla campagna e avere la natura in torno mi da sempre positività. Mi piace stare sereno e naufragare nella tranquillità.
Beh diciamo che io sono un inguaribile nostalgico, mi piace sempre attingere da un sound retrò e cercare di inserire elementi moderni e caratteristici. La verità però è che gente come Battisti o Dalla erano avanti 50 anni.
Penso che i live siano tutt’ora la maniera più efficace per mandare avanti un progetto. Ok Spotify, ok i social, ma le persone le colpisci davvero quando le hai davanti. Ripartire con i concerti è fondamentale per ricreare questo mercato.
E’ un 50 e 50, il giochino funziona solamente se mantieni l’identità dell’artista mettendo però quello che sei tu nel pezzo. Non è facile trovare quell’alchimia giusta che faccia stare tutto insieme, è però anche l’unico modo per far uscire qualcosa di vero.
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