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Scusi dov’è questo indirizzo? | Fuoriposto

Indirizzo

Definizione: Il complesso delle indicazioni corrispondenti a un determinato domicilio.

Come si fa a trovare una via in un paese che non si conosce? Ci sono due stili:  analogico vs digitale.

Quando mi chiedono indicazioni vado in confusione, sopratutto quando sono in un posto che conosco molto bene. Per me è scontata fare una certa strada, girare a destra dopo il bar o salire la scalinata affianco alla casa di mio zio, mentre se devo spiegare solitamente do giusto l’informazione base su come affrontare i primi cento metri e poi, la classica frase: ” Più avanti chieda pure”

Alcuni invece ti rispondono con precisione quasi scientifica, infilando centinaia di giri a destra, svolti a sinistra o viceversa. Informazioni così dettagliate da mandarmi in confusione, costringendomi quasi a fare un giro su me stesso per poi tornare più o meno al punto di partenza.

I nostri genitori usavano le cartine come novelli esploratori, calcolando persino i centimetri mentre noi ormai siamo abituati a usare la tecnologia affidandoci alla voce quasi sensuale del navigatore.

Illustrazione di : Faro

Scusi dov’è questo indirizzo?

Davanti l’alba, la luna dietro

Ti  dico i miei segreti, ma non senti

Perché portano via il vetro.

E quando suonan le chitarre

Un po’ scordate delle ronde

Ci metteremo a cantare

Le canzoni comuniste.

Ci daremo appuntamento in piazza Italia

Per andare alle piscine comunali.

Il telefono non prende

Dimmi tu che differenza fa

Non ricordo esattamente

Era ieri o due minuti fa.

Giro in viale Padova

Con i tasca un po’ di cash

E dimmi quello che vuoi tu 

Lo compro dal Bangladesh.

Forse sta ricominciando tutto,

Forse ho bisogno di te

Forse ho fumato troppo, 

Forse ho fumato troppo

Forse ho mischiato tutto, tutto.

Mi sembra che tutto un po’ si muove

Mangiamo fuori per incontrare persone

E poi inciampare sulle scale

E maledirti un po’.

Arriva la polizia

Dal finestrino butto via

La libertà di farmi i cazzi miei.

Noi due seduti in macchina

E i lampioni accessi

Non ti sembrava vero

Avevi gli occhi chiusi 

I jeans aperti 

È la condensa sugli occhiali.

E mi piacevi, si mi piacevi,

E mi piaceva quando mi parlavi un pò di te

Che non volevi lavorare con tuo padre

Che ai soldi preferivi il mare.

Bibliografia

Via Gola – Coma_Cose

Via Coramari – La Municipal

Piazza Italia – Giostre

Via delle palme – Esc

Viale Padova – Mike Lennon

Via del macello – Diamine

San Vitale – Frisino

Via Zamboni – Nobraino

Via Brigata Lupi – Calabi

Piazza Vittoria – Ziliani

 

Nicolò Granone

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