Francesca Monte: “L’amore è mistero, è fuoco” | Intervista

Francesca Monte, cantautrice alt pop italiana dal respiro internazionale, ci presenta il suo ultimo singolo “ALL DAY ALL NIGHT”, pubblicato il 17 dicembre 2021.

In “All Day All Night” traspare l’anima fragile e tormentata di Francesca, che non ha mai paura di mostrare i suoi sentimenti e le sue emozioni spesso contrastanti.  Il cambiamento e l’amore sono i temi principali in questo brano. L’amore è un concetto che va dal cielo all’inferno, racchiude il bene e il male, il sublime e l’infinito.

“L’amore è un mistero, è fuoco che placa tutti i nostri tormenti, è un impulso di bruciante gelosia deleteria”

Viviamo con la certezza che essere amati sia il segreto di una vita felice, e ci sbagliamo, perché non vogliamo neanche essere amati,
vogliamo ricevere le cose che riteniamo indispensabili per la nostra felicità.

È il sentimento delle contrapposizioni che sa essere irrazionale ma anche logico. Solo quando cessiamo di porre condizioni al nostro amore, cominciamo davvero a comprendere cosa significhi amare e a vivere davvero, accettando il flusso del cambiamento e della trasformazione.

Il brano è scritto da Francesca Monte e prodotto da Kevan e Daniel Baiolla, team ormai consolidato già per le precedenti release, per Rotbaum Records/Global Rockstar.

Francesca inoltre collabora con Pasquale De Lise, fashion designer emergente di talento, che vuole rappresentare il concetto espresso nel testo attraverso i capi, che sono sculture voluminose, gender fluid, gonfiabili, convertibili, che si adattano e mutano a seconda dell’uso e delle preferenze di chi le indossa.

Intervistando Francesca Monte

Quanto c’è di personale nella tua musica?

La maggior parte dei miei testi sono autobiografici. Ho un vissuto che mi ha lasciato parecchie cicatrici.
I miei testi sono spesso crudi e diretti, parlo di dipendenze affettive, depressione, attacchi di panico, sogni onirici e di vasi rotti incollati con l’oro, di abusi psicologici e fisici.

Mi sento davvero libera solo quando scrivo, quando mi libero delle mie paure, dei miei limiti che col tempo ho superato, modellato.
Per me la musica è terapia, raccontare le mie esperienze, condividerle è un atto di coraggio, di liberazione, di condivisione, per far sentire le persone meno sole, comprese, accettate, amate.

Componi influenzata da esperienze personali oppure tieni separate le due cose?

Sono ispirata e scrivo la maggior parte delle volte quando devo vomitare qualcosa, quando attraverso momenti delicati e fragili.
Se non soffro non scrivo, e quindi sono spesso alla ricerca di situazioni pericolose, per provare davvero qualcosa, perché i momenti di apatia sono pericolosi per la mia musica, come se la felicità appiattisse ogni cosa.

Quando sono felice esco (Luigi Tenco)

Di cosa parla “All Day All Night”? Come è nato questo brano?

Nasce nell’Ottobre del 2019. Kevan il mio producer mi inviò per la prima volta due giri di chitarra, “All Day All Night” ultima release e “Hello Monsters” uscito nel 2020.
Kevan era a Londra, io a Milano. Era tutto perfetto. Da quel momento capii che era tempo di iniziare la nostra collab che ormai dura da due anni.

In “All Day All Night” il cambiamento e l’amore sono i temi principali. L’amore è un concetto che va dal cielo all’inferno, racchiude il bene e il male, il sublime e l’infinito. “L’amore è un mistero, è fuoco che placa tutti i nostri tormenti, è un impulso di bruciante gelosia deleteria”

Viviamo con la certezza che essere amati sia il segreto di una vita felice, e ci sbagliamo, perché non vogliamo neanche essere amati, vogliamo ricevere le cose che riteniamo indispensabili per la nostra felicità. È il sentimento delle contrapposizioni che sa essere irrazionale ma anche logico. Solo quando cessiamo di porre condizioni al nostro amore, cominciamo davvero a comprendere cosa significhi amare e a vivere davvero, accettando il flusso del cambiamento e della trasformazione.

Hai da poco pubblicato un EP, ma la tua produzione è davvero florida: hai già in programma altre uscite per il 2022?

Nonostante il periodo nero per noi artisti per via dei concerti annullati, sono stati anni molto fruttuosi a livello artistico e discografico.
Alièn è un disco purtroppo premonitore, scritto e composto tra il 2018 e il 2019 e pubblicato nel 2020 anno di inizio della pandemia.

“Satellite” Alien Ep

“I’m disconnected from the world
But I’m missing the warmth of love
And connection to you,
I struggle to keep myself in line
Can you fixed the problem,
And find out a way to keep me safe”

“Sun” Alien Ep

“For a long time
I went throughout the darkness
And i could feel all the pains of the world
And i don’t know who i am without you
And i can’t breath until you’re resting here with me
And i don’ want to call my friends
They might awake me from this dream”

Abbiamo un calendario fitto di pubblicazioni per i prossimi mesi.

Credo che l’originalità, la costanza, avere un team giusto che lavora di pari passo con te, che rispetta le tue esigenze artistiche, siano tutti elementi fondamentali per un artista che vuole farsi spazio in un panorama sempre più competitivo, che non lascia molto spazio alla diversità. I fan hanno sempre bisogno di nuova musica, ma il mio obbiettivo è sempre stato quello di creare qualcosa che resti nel tempo, non musica fast food, pronta all’uso e poi gettata via.

Sto costruendo la mia storia e sapere che molte persone si rivedono nella mai musica e la sensazione più bella.

Pensi che una canzone possa aiutare a lasciare andar via qualcuno o il suo ricordo?

Assolutamente si, è un po’ come esorcizzare ogni tipo di emozione. Ti senti libera di lasciar andar via.
Un ciclo continuo, in continua mutazione, trasformazione.

Se fossi la promoter di un festival, chi vorresti nella line up a calcare il palco insieme a te? Con chi faresti un duetto? Quali artisti italiani includeresti?

Creerei un festival da vivere a 360 gradi, musica, arti visive creando uno spettacolo trasversale.
Nella line up inserirei vari artisti che mi piacciono molto e che ho inserito nella mia playlist e che ascolto spesso, Sevdaliza, Bang Gang, Sneaker Pimps, Hound Sin, Meg Myers, All The Damn Vampires, Arca e ovviamente il mio producer Kevan, che è fuori con un disco pazzesco “Doors”, vi invito a dargli un ascolto.

Nel 2022 uscirà un duetto davvero speciale, magico. Non vedo l’ora che sia vostro.

Spero davvero di poter ritornare Live quanto prima. Lo show è pronto. Non vedo l’ora di poter svelare le tappe che toccherà l’ “Alièn Tour”.

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