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Gli UFO BLU sono atterrati sul pianeta d’Indie Italia Magazine | Indie Talks

Secondo alcune teorie, forse un po’ cospirazioniste, il 2023 potrebbe essere l’anno buono per entrare in contatto con una civiltà aliena. Nel caso speriamo che siano amanti della musica indie, così da presentare gli UFO BLU, progetto che da Bergamo è salito sull’astronave ed è pronto a sorvolare i nostri orizzonti.

Nella speranza di un finale non troppo catastrofico,  prendiamoci il tempo per quest’intervista fantascientifica.

UFO BLU X INDIE TALKS

Perché vi sentite UFO BLU?

Ci sentiamo UFO BLU perché viviamo nella nostra navicella ad atmosfera controllata. Ci piace arrivare da lontano e sorprendere la gente cercando di rimanere “non identificabili”, ma sempre un po’ blue.

Quando arriveranno gli alieni sulla terra cosa succederà?

Dipende da quanto sarà scintillante il loro UFO. Sicuramente il fatto di chiamarci così non gioca a nostro favore nel caso in cui siano specie particolarmente aggressive e pericolose in fatto di copyright. C’è da sperare che, come tutti gli organismi intelligenti, siano amanti della musica.

Da bambini E.T. era il vostro film di fantascienza preferito o avevate altri gusti?

Di E.T. sicuramente ci piace la vibe anni 80’, le bici volanti e le macchinone americane di quei tempi (Lorenzo, il nostro bassista, è un vero cultore).

Il luogo più strano sul quale siete atterrati?

Quest’anno è sicuramente stato speciale in fatto di “atterraggi”. Yuri a Vienna, Marco a Stoccarda, per un semestre di studio. Un po’ tutti a distanza. Ci ha fatto bene, anche se magari non così bene come l’India ai Beatles.

La musica è un viaggio extrasensoriale?

Assolutamente si, oltre che extrapersonale. Anche se a volte essere alla guida della propria musica non permette di godersi il panorama come quando si è sul sedile del passeggero.

Su quale pianeta vi piacerebbe organizzare un concerto?

Siamo fan della Luna. Anche se le lune non sono a tutti effetti pianeti, ma satelliti, ci piace che girino attorno coccolando qualche altro pianeta, facendogli compagnia e tenendolo su di morale. Un concerto sulla luna più grande di Saturno, Titano, con gli anelli sullo sfondo non ci dispiacerebbe.

Viviamo davvero nel migliore dei mondi possibili?

Sapremo di essere nel mondo migliore quando qualcuno scoprirà come non far cadere il pane e marmellata sempre dal lato della marmellata.

Stelle e astrologia possono davvero dare le giuste risposte agli uomini?

Crediamo che astrologia e arte siano intimamente connesse. Probabilmente non puoi risolvere tutti i tuoi problemi solamente ascoltando canzoni. Tuttavia, immergersi in un mondo più ampio fatto di armonia e corpi celesti aiuta di certo a relativizzare e sentirsi parte di qualcosa di più grande e bello.

Nicolò Granone

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