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N.A.I.P. “La società ha l’ossessione della normalità” | Indie Talks

Dovrei dire la mia (Nelle canzoni)
Dovrei dire la mia (Nelle relazioni)
Dovrei dire la mia (A colazione)

N.A.I.P. è un artista coraggioso che non ha mai avuto paura di esprimere le proprie opinioni indifferentemente dal contesto circostante. Forse questo fa riflettere, nel mondo di oggi, dove si ha paura, o si rischia di offendere qualcuno se invece di una virgola, si mette un punto.

Si cerca sempre di essere conformi a delle regole, chi fa arte però ha l’obbligo morale di sperimentare, d’indagare, fino a riuscire a creare qualcosa di unico e personale altrimenti la cultura diventa solo un prodotto costruito per vendere e fatturare, idea apprezzata senza dubbio dal capitalismo, ma antitesi di ciò che dovrebbe essere davvero.

I brani di N.A.I.P. sono generalmente formati da una melodia, un’armonia, un tempo e un testo ma tutto quello che ne viene fuori è sicuramente unico ed eccezionale.

N.A.I.P. X INDIE TALKS

Come definiresti la tua personalità?

La mia personalità è tendenzialmente bipolare, ma cerco di gestirla.

Se dovessi affrontare una discussione, su quale argomento ti senti fortissimo?

Onestamente non mi sento fortissimo in nessun argomento, ma questa settimana mi sono informato molto sui prodotti da utilizzare per la lavastoviglie, quindi ti direi questo.

PH: Agnese Cornelio

I social hanno dato il potere alle persone di dire sempre la cosa sbagliata nel momento sbagliato?

I social hanno dato alle persone l’opportunità di poter essere più informate, più connesse ma anche più protagoniste, quindi alle volte diventa tutto un grande palco in cui i volti e le voci, spesso le urla, si confondono.

Confidiamo troppa speranza nella tecnologia?

La tecnologia sta rendendo sicuramente la nostra vita più comoda. Aspetto che la tecnologia renda la nostra vita più libera, ma so di essere solo un sognatore fricchettone.

PH: Francesco Ormando

Sapere ascoltare è più difficile di esprimere le proprie opinioni?

Ascoltare già è molto più difficile rispetto ad esprimere, saper ascoltare è ancor più difficile rispetto ad ascoltare e basta, quindi direi di sì.

La democrazia nasconde dei pericoli?

Ogni cosa nasconde dei pericoli, dipende cosa ci si fa con ogni cosa.

La normalità sembra  essere un difetto?

La normalità è la cosa più difficile da raggiungere, l’impresa eccezionale come diceva Lucio Dalla, quindi non so se definirla difetto, sicuramente è un luogo a cui si fa riferimento per sentirci al sicuro.

Hai mai avuto l’impressione di sentirti solamente un prodotto?

Sono fan di fight club, non posso che essere cosciente da molti anni del fatto di essere solamente un prodotto. Per fortuna ho anche degli amici.

Nicolò Granone

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