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SITRA “Canto di NOI pensando a me stessa” | Intervista

“NOI” di SITRAè una canzone d’amore che parla d’addio, la fine di una relazione dovuta probabilmente ad una mancanza di chimica, empatia o altri mille fattori più intimi che però hanno portato la coppia all’implosione. La fuga cosi diventa l’unica soluzione per salvare se stessi, riscoprendo la propria individualità, scegliendo anche più egoismo e meno romanticismo. Quando la realtà diventa qualcosa di tangibile, tutto il resto perde magia, e diventa inevitabile fare i conti, arrivando anche ad accettare possibili colpe.

SITRA è una cantautrice con la passione per la computer music, il cambiamento, l’amore e la festa che trae ispirazione anche da un sound mediterraneo, lasciandosi però trasportare dall’emozioni che vive. Infatti nel primo Ep che uscirà prossimamente ci sarà la possibilità di andare incontro a nuovi mondi sonori, scoprendo altre sfaccettature che nascono da questo progetto artistico.

INTERVISTANDO SITRA

Chi è SITRA?

SITRA é una cantautrice e produttrice dallo stile eclettico, contaminatrice di vari stili musicali. 

Nel suo primo EP, prossimo in uscita,  saranno presenti brani che accolgono il rock, trip hop, musica popolare etnica, e pop-elettronico tutto questo miscelato ad una scrittura più vicina al cantautorato italiano, che ricerca il racconto di storie d’amore e/o autobiografiche.

Puoi spiegarci meglio questo stile “computer music” ?

La computer music impiega la programmazione di un software; nel mio caso specifico sono affezionata a Logic Pro X.

Lo uso da anni, anche se ne ho studiati circa tre differenti software musicali. 

Dunque!!! Mi definisco appartenente al mondo della computer music in quanto attraverso l´uso di campioni, campionatori, synth  e tanto altro che mette a disposizione un software musicale ho completa libertà d’espressione impareggiabile ad altri strumenti. 

La computer music in sintesi è libertà!

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Il NOI di cui parli è fatto anche di mancanze?

Il NOI di cui parlo nel brano è costituito prettamente da mancanze. La canzone racconta dell’allontanamento da una relazione tossica dopo aver capito che le eccessive assenze/mancanze erano controproducenti per lo sviluppo della relazione. 

All’interno di una relazione quanto peso ha l’individualità dei protagonisti?

Coltivare la propria individualità vuol dire costruirsi un proprio equilibrio interno. 

Più siamo in focus su di noi, più riusciamo a costruire rapporti sani che si fondano anche sul rispetto dei bisogni reciproci. 

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Ogni canzone ha almeno una possibile dedica?

Se parliamo del mio EP. Certamente! Sono tutte storie vere, i personaggi hanno un nome ed un cognome. 

Il non detto è più importante di certi discorsi?

Dipende. Quando ce bisogno del confronto costruttivo é necessario abbandonare il non detto e dirsi quanto più e possibile. 

Altre volte, io penso, meglio stare zitti e pensare bene a cosa dire, prima di sputare fuori parole malate di odio

oppure semplicemente, dimostrare ciò che si pensa con i fatti molto spesso ha più valore di mille parole. 

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Esistono però anche dei silenzi che parlano di fiducia?

In generale, a me non piace la scelta del silenzio. 

Credo che il confronto può sempre smaltire ogni minimo dubbio affinché non ci siano fraintendimenti evitabili. 

Spesso la fiducia che si regala con poche parole viene comunicata dal “non verbale”… per esempio penso ad un abbraccio o uno sguardo, ci possono parlare e rassicurare!!!

Come mai gli esseri umani sono fragili davanti al cambiamento?

Mah! Dipende! Per me non tutti gli esseri umani sono cosi restii al cambiamento. 

Più si ha una mentalità orientata al pensiero positivo , più è alta la probabilità che la percezione del futuro e del cambiamento non spaventi.

Allo stesso modo, una mentalità tendente al pensiero negativo avrà difficolta ad essere fiducioso ed ottimista verso il futuro, quindi verso il cambiamento che sarà visto come una minaccia/pericolo. 

Oggi, é triste dirlo, ma siamo tutti succubi di forme ansiose che oscurano ed opacizzano la percezione di noi stessi e della la realtà che ci circonda. 

Considerando anche il fatto che viviamo in un periodo storico dove l’eccessivo inquinamento non ci proietta verso un futuro roseo. 

La mia proposta é di non farsi trascinare dal male, ma trovare sempre un buon pretesto ogni giorno per cambiare in meglio qualsiasi cosa ci circonda. 

Questo pensiero lo riverso anche in musica, non lasciandomi trascinare dalla tendenza o ricercando la fama a tutti i costi  bensì rimanendo fedele a me stessa e alle mie idee.

Preferisco cercare di essere il cambiamento e non lasciarmi cambiare. Questa é sempre stata la mia filosofia di vita!!! 

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