New Indie Italia Music Week | Le Pagelle (V)

Di Alessandra Ferrara, Aurora Aprile e Chiara Scarlino

“Manca poco a Natale, stasera fa un freddo cane e tu bruci dentro

Cantava Sir Cosmo nella sua Dicembre. È appena iniziato il mese delle luminarie, della corsa ai regali, dell’albero di Natale, delle riunioni in famiglia con giochi da tavola e buon vino. Forse dicembre non è poi così un mese da odiare, nonostante il buio alle sette di sera.

Chissà se le nuove uscite di questa settimana siano stati dei graditi regali di Natale anticipati: non resta che scartarli insieme!

Paradosso

Sei davvero diventata/o indie in cerca della tua indipendenza ? Una tale frase potrebbe essere già paradossale. Indossare abiti che non ci appartengono ci allontana solo apparentemente da noi stessi: non si può nascere tondi e morire quadrati, ed i matematici lo sanno bene! Uno dei problemi classici della geometria è proprio la quadratura del cerchio. Spinelli delizia i nostri timpani con un testo dal tono critico, ma assolutamente cantabile sotto la doccia. Cosa c’è di più bello dell’essere noi stessi con pregi, difetti e paranoie varie ?

Spinelli: 8

 

Come fa?

Ascoltare questo pezzo è come sentirsi teletrasportati in un locale de l’Avana con Buena Vista Social Club nelle casse. Clementino e MadMan intrecciano le loro rime su un beat latino da non smettere di molleggiare e lasciarsi trasportare dal flow: come fa? Come fa? Come fa? Come fa? Come fa?

Clementino feat MadMan: 7,5

 

A metà

A volte capita di sentirsi soli anche quando si è al centro di una piazza gremita di persone. È proprio in quel momento che si prende consapevolezza che c’è di più, che si può pretendere e cercare un’altra partita da questa vita.

The Bluebeaters feat Cimini: 7,5

 

L’ultima notte dell’anno

Avete già qualche idea su come trascorrere la vostra ultima notte di questo 2019? Noli timere! Un tuffo sull’asfalto, magari in sella ad un Liberty, ed un sogno alcolico, con retrogusto di zenzero, potrebbero essere la combinazione perfetta per non sentirsi soli e non pensare a tutto ciò che non esiste.

I Tristi: 6,5

 

San Giovanni

I ricordi, l’attesa di poter riuscire a guardarsi negli occhi ancora, il voler parlare sinceramente, il capirsi hanno il potere di cambiare il colore di una fredda stanza. Conoscete il motivo? La nascita di un sentimento imprpvviso ed inaspettato ha una magia, ed un’energia, tale da rendere stellato un cielo in cui le stelle non ci sono.  Forse è l’ora di andare a dormire?  No, godiamoci ancora quel tetto di stelle, magari vicino San Giovanni nonostante tu non stai con nessuno ed io con te da anni.

Fulminacci: 8,5

 

Musei

Si dice che da qualunque prospettiva si guardi la Gioconda lei ti osserva: il suo sguardo penetrante incrocia il tuo senza mia lasciarlo un attimo, nonostante i milioni di occhi lì presenti ad osservarla. Forse tra le foto dei musei di Meli c’era proprio lei: guarda fisso negli occhi miei e capirò chi sei!

Meli: 8

 

Presto

Se gli scazzi esistenziali dovessero scegliere l’abito più elegante con cui uscire dal retroscena dei nostri pensieri, molto probabilmente si avvolgerebbero in questa moderna ballad di Generic Animal e Franco 126. I due riescono a trasformare parole dalla disarmante semplicità in mattoni con cui costruire l’idea del muro, che spesso si alza per proteggersi dagli altri o da se stessi. Difficile non esserci stati intrappolati neanche una volta e altrettanto difficile non farsi catturare da questo pezzo, che lo racconta con un’urgenza espressiva tipica dei nostri anni, ma non per questo banale.

Generic Animal feat Franco126: 8

 

Scusa

È arrivato l’autunno, fuori piove a dirotto e tu sei in casa davanti al fuoco con in mano una tazza di tè, a mettere la giusta distanza fra te e il mondo. Senti che ti manca qualcosa, ma cosa esattamente? Molto probabilmente è la nuova canzone degli Ex-Otago, perfetta per farsi cullare dalla malinconia che si respira in giornate come questa. Con le loro dolci parole e i suoni caldi e avvolgenti sanno come sviscerare tutte le sensazioni che si provano quando una storia non va più o, inevitabilmente, finisce.

Ex-Otago: 8,5

 

In (gin) di vita

La delusione causata da una relazione andata in pezzi, spesso porta chi è stato lasciato in (gin) di vita. L’essere essenziale come l’acqua in qualunque menu di qualsivoglia ristorante è tale da annullare il deluso e chiedersi: cosa ordino?

Legno: 6,5

 

Oh Madonna

Oh Madonna è forse una delle esclamazioni più in uso nel linguaggio parlato, spesso anche in modo inappropriato. In questo pezzo, invece, assume la sua accezione positiva: la felicità di un amante è direttamente proporzionale  alla felicità mostrata dalla persona amata. Nello stesso rapporto uno ad uno si trova anche l’infelicità.

Le Ore: 7

 

Ça va?

Finalmente il tanto atteso ritorno di Germanò! Con questo nuovo singolo ha deciso di colpire dritto al cuore, facendoci sentire  anche la mancanza del fidanzatino delle medie, quello che non vediamo davvero “da mille anni”. Cosa diremmo, quindi, ad una persona che abbiamo amato ma che non incontriamo da troppo tempo? Germanò prova ad immaginare le possibili domande e risposte, e in questi 3:25 minuti si possono percepire tutta l’ansia e la voglia di parlare con qualcuno che ritorna sul nostro percorso, fosse anche solo per un caffè.

Germanò: 8

 

Droppler

La verità è che siamo fragili però a noi non ci ammazza nessuno finchè continueremo ad ascoltare brani come Doppler di Tropico. Sound sinuoso, coinvolgente, moderno, in linea con i trend stilistici più apprezzabili della musica internazionale contemporanea.

Tropico è il nostro Frank Ocean. Tropico è l’effetto Doppler che si propaga dalla mia Alexa e che muta le frequenze degli stati d’animo, almeno per qualche minuto. Ma è pur sempre un’impresa. PS: Davide Petrella è uno degli autori italiani più richiesti, negli ultimi anni ha scritto per Cesare Cremonini, J-ax e Fedez, Francesco Renga, Fabri Fibra, Elisa e molti altri.

Tropico: 8,5

 

Charles Manson (Buon Natale 2) & Salmo 23 – Playlist Live [Inediti]

Che sia al cinema o nella musica, i sequel hanno sempre gettato gli affezionati in un vortice di sensazioni riassumibili nel timore di essere delusi, da un lato, e nella speranza di vedere realizzate le proprie aspettative, dall’altro. Di questi estremi, però, Salmo non ne abbraccia nessuno, pubblicando una riedizione di Playlist che si attesta sullo stesso livello dell’originale: beat ipnotici e rime taglienti. Non manca neanche la blasfemia, già biglietto da visita di Buon N***** Freestyle, anche se il vero aspetto rilevante dell’album non è il tanto atteso secondo atto di questo pezzo, quanto Salmo 23. Al di là delle frecciatine a Luchè e dei possibili rimandi numerici ad altri pezzi, ciò che spinge a riascoltare la traccia è l’evoluzione nel beat alla Sicko Mode di Travis Scott ft. Drake, indice di uno sguardo oltreoceano che non può dispiacere se porta un po’ di aria fresca anche in casa nostra.

Salmo ft. Lazza, Dani Faiv & Nitro/Salmo: 8,5

 

Clara Tesla [Album]

Un LP d’esordio del genere non si vedeva da tempo. Non è facile riuscire a fondere forti sonorità elettroniche e voci morbide e  gli Inude lo fanno alla perfezione con i loro brani, conferendogli un’aura quasi mistica. Se si volesse viaggiare su un’altra dimensione, che scorre parallelamente alla vita vera, tutto ciò che serve è questo LP veramente sorprendente. Conferma del fatto che gli Inude sono una delle realtà più interessanti del panorama.

Inude: 9

 

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