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Mauro Tummolo e un sound che arriva dritto al cuore | Intervista

Galeotta fu la tromba. È così che Mauro Tummolo, cantautore lucano, inizia la sua storia d’amore con la musica, quando è ancora un bambino. Scrive lettere, canticchia e comincia a prendere lezioni per educare la voce. Si sposta a Roma per studiare musica e da lì in poi si apre per lui un percorso denso di esperienze canore che lo portano dov’è oggi. Stage, festival, musical, collaborazioni e apparizioni in TV fanno da contorno ai brani che scrive e suona insieme alla sua band.

Quella di Mauro Tummolo è una musica che arriva dritta al cuore, sincera e che parte sempre da esperienze di vita vissuta. Se c’è una costante nella sua vita è sicuramente lo studio, dato dalla tenacia e nel non sentirsi mai davvero arrivato al traguardo. Valori che il giovane cantautore sente a tal punto da inciderli sulla sua stessa pelle, racchiusi nella frase “Chi la dura la vince”. E Mauro, senza dubbio, è un vincente. Anche “Certe Promesse” il suo ultimo singolo uscito l’8 Maggio, è un pezzo sui valori. E sugli ingredienti fondamentali di ogni storia d’amore.

Intervistando Mauro Tummolo

Sei nato a Zurigo, hai studiato a Roma e vivi in Lucania. Quale terra senti più tua?

Diciamo che mi sento un lucano dai costumi svizzeri: sono molto preciso e ho la passione per il cioccolato. Roma mi piace, inoltre credo se vivessi lì o a Milano sarei ancora più avanti a livello musicale. La Basilicata è una terra bellissima, molto tranquilla (fin troppo), ma ancora “timida” e ripetitiva a livello culturale. Purtroppo è molto chiusa nei confronti delle nuove realtà musicali.

Hai iniziato con gli strumenti a fiato, fino a diventare trombettista ufficiale del tuo Corpo D’Armata. Com’è avvenuto poi il passaggio al cantautorato?

Già da piccolo amavo canticchiare e dopo aver studiato gli strumenti a fiato mi sono messo seriamente a coltivare la passione per il canto, prendendo tante “mazzate” e incontrando diversi sciacalli. Ma mi sono sempre rialzato senza problemi.

Mi è sempre piaciuto scrivere, e nel tempo ho usato molte frasi di quando ero bambino nelle mie canzoni. I miei sono testi d’impatto: incamero ciò che vedo e che sento, poi butto giù tutto d’un colpo, relazionandomi sempre al sentimento dell’amore.

“Ma certe promesse in amore le fai solo se hanno realismo e pazienza”. Così canti in “Certe Promesse”, tuo ultimo singolo. Ha a che vedere con una certa frase che hai scelto di incidere sul tuo corpo?

Esatto, diciamo che c’è un filo conduttore che lega tutte le mie canzoni. “Certe Promesse”, come le altre, ha alla base il concetto espresso dalla frase incisa sulla mia pelle: Chi la dura la vince, che è il mio motto di vita. Un amore senza realismo e pazienza non avrebbe motivo d’essere.

Tra le varie collaborazioni, festival e partecipazioni, quale esperienza ti porti più nel cuore e perché?

Ogni esperienza è figlia di tanti sacrifici, però ricordo con affetto particolare il Bengio Festival, il Festival Show e le partecipazioni ai programmi di Mediaset e della Rai. Per non parlare delle collaborazioni con artisti big e le aperture dei live di alcuni di questi. Ma ripeto: fa tutto parte del meraviglioso mondo in cui amo lavorare, quello della musica.

Come definiresti il tuo genere musicale?

Il mio genere è Pop leggero allo stato puro. Amo parlare alla gente in modo semplice e diretto, attraverso un linguaggio musicale popolare. Solo così riesco a trasmettere al mio pubblico armonia e pathos. Alla fine di ogni live, infatti, io e la mia band scendiamo dal palco felici di aver donato un po’ di allegria e spensieratezza, rimanendo sempre fedeli a noi stessi. Lo dico sempre: facendo contento te stesso fai star bene anche chi ti ascolta.

C’è un artista (italiano e non) che stimi particolarmente o con cui ti piacerebbe collaborare?

Sono anni che sogno di duettare con Laura Pausini, che io considero un po’ la “Vasco Rossi al femminile”. Ho assistito ad alcuni suoi concerti e devo dire che è davvero pazzesca. Chissà: a volte, quando meno te l’aspetti, succedono cose che non avresti mai pensato potessero accadere proprio a te. La vita dà sempre un’opportunità a chi non smette mai di sognare, l’importante è saperla prendere al volo e farsi trovare pronto. Grazie per la bellissima chiacchierata!

ASCOLTA MAURO TUMMOLO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

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