PH: Mattia Zoppellaro
La frase “la mamma è sempre la mamma” è vero non passa mai di moda, però è un po’ scontata per introdurre il nuovo brano di Cassio, dedicato proprio alla figura del genitore e al suo farsi portatrice, anche inconsapevolmente, delle sofferenze del figlio.
Meglio concentrarsi sui comportamenti che vivono dentro questo rapporto. Diventa quindi necessario empatizzare con l’adulto, anche se in certe occasioni, specialmente durante alcuni periodi della vita capita di cercare lo scontro invece che l’abbraccio.
Cassio, sia nel testo che nel video, riscopre l’indole del bambino e forse la semplicità di un periodo felice che si è perso con il tempo, portandosi via non solo i ricordi, ma anche una Livorno che non c’è più. La nostalgia del cambiamento trovo conforto dentro il rapporto con la madre, che dopo periodi di marachelle e preoccupazioni, si riallinea in amore, rispetto e gratitudine.
Una canzone sincera e tenera, che però Simone (Cassio artisticamente e non all’anagrafe) ha voluto dedicare a sua madre, anche se forse lei ancora non lo sa, ne ha ancora ascoltato il brano. Questa goffa tenerezza ci fa emozionare.
Mmmh… non lo so. Non ne ho parlato con lei. Mi vergogno.
Minchia. Tantissimi…
NIENTE.
Sai che non lo so?
La porterei… ovunque.
No, non molto. A volte ci prova ma, la blasto.
Succede, ma non perché io lo cerchi. Perché si cresce.
Un genitore rimarrà sempre un genitore, e io rimarrò sempre un figlio.
Ma… un bambino diventerà un uomo, e quindi si creerà per forza una distanza.
Il che non vuol dire che non ti vorrai più bene.
Anzi.
Vorrà dire che il rapporto maturerà, diventerà un rapporto più adulto.
Spero.
Beh fanno paurissima gli abbracci.
L’abbraccio è un momento talmente intimo e ti rende così fragile, è un tipo di contatto atavico, un tipo di contatto talmente profondo che… fa paura.
Forse fa paura nella misura in cui non ti senti apposto o ti senti di avere qualcosa di cui tormentarti.
Grazie al cielo sì.
Sì, siamo stati ad un concerto insieme. L’ho portata a vedere Antonellone Venditti.
Ciao Antonello.
Il tempo non è infinito, anche il per sempre ha una sua data di scadenza.…
L'arte può nascere da un'esperienza o diventare strumento di ricerca, per esplorare tutto scegliendo di…
Il Locus Festival entra in una delle settimane più intense della sua ventiduesima edizione. Dopo…
I Jagwari sono una band divisa tra Genova e Milano; scrivono e suonano canzoni che…
In estate tutto corre: viaggi, notti, amori leggeri e foto da postare prima ancora di…
"Lipstick" nasce da una domanda semplice ma scomoda, e purtroppo sempre più attuale attuale: cosa…