Fuoriposto

Il caffè lo prendi dolce o amaro? | Fuoriposto

Caffè

Definizione: I semi della pianta, dai quali, opportunamente tostati e macinati, si ottiene per infuso l’omonima bevanda aromatica

Oggi, Giovedì 1 ottobre, è la giornata mondiale dedicata al caffè così ho voluto omaggiare la bevanda più amata dagli italiani in questo nuovo numero di Fuoriposto.

Volevo anche confidarvi un segreto, per il quale potrei perdere la cittadinanza e far infuriare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Io amo quella brodaglia del caffè americano. Non so forse perché mi fa sembrare un turista che si appresta a girare spensierato tra le bellezze del nostro Paese e quindi posso tranquillamente perdermi nella mia fantasia.

Un giorno un barista, forse per senso di onore e rispetto verso la patria, voleva prepararmi il drink omonimo, piuttosto che soddisfare la mia richiesta. Poi, forse dopo aver visto le mie occhiaie, ha  finalmente ceduto.

Illustrazione di: Alessandro Zeffiro

Il Caffè lo prendi dolce o amaro?

Ma cosa hai messo nel caffè

Che ho bevuto su da te?

C’è qualche cosa di diverso

Adesso in me;

Se c’è un veleno morirò.

Non dormo da una settimana

Metto in disordine

Parole di frontiera

Pensieri al limite

Chi sa se eri sincera

Quando hai detto “io con te”.

La nostra canzone preferita di sottofondo

Ti giuro era la fine del mondo, 

La fine del mondo

Perché proprio me

Ora non riesco a stare senza di te.

La mattina mi ritrovo nel mio letto

Mal di testa mentre provo a ricordare

Come sono ritornato ieri notte.

Ancora fumo come un turco

E no che non va tutto bene

Ma neanche ci va male tutto

Fai ‘sta vita, ne porti il peso.

Ripenso a me che stavo insieme a te ma che fastidio 

Non poterti baciare e poi ridere di continuo 

Vite parallele tra la strada è il tuo condominio.

Da quando ho più tempo per me

Non so più a chi prestare attenzione

Resto ore a far colazione

E non so che ora è.

Amore è un coraggioso navigare tra le onde e le tempeste del bel mare

Un dolce dondolare,

Fra l’amarsi e litigare guardarsi e dirsi siamo ancora qua.

Lo sai che i leopardi piangono sempre quando sono al buio

 Perché non capiscono 

Se sono pantere e hanno bisogno 

Di una luce per vedere chi sono.

Io ti volevo vedere fallire 

Io ti volevo vedere fallire

Io ti volevo vedere fallire.

BIBLIOGRAFIA

Ma cosa hai messo nel caffè? – Malika Ayane

Il cielo in un caffè – Calabi

Cicca e caffè – Cogito

Solito Caffè – Nobraino

Caffè Illy – Asp 126

L’ultimo caffè – Emsa

È finito il caffè – Gazebo Penguins

Prima del caffè – Filo Vals

Fondi di caffè – GMP perrero

Caffè – Leyla El Abiri

 

 

Nicolò Granone

Recent Posts

Absida: “Ricerco il successo senza inganni” | Intervista

Absida è un rapper che crede nel lavoro e nel sacrificio, senza il bisogno di…

3 giorni ago

Amalfitano: “La vita chiede, l’uomo risponde” | IndieTalks

Il tempo non è infinito, anche il per sempre ha una sua data di scadenza.…

6 giorni ago

Riccardo Sanna: ” La tecnologia non è carnefice dell’arte”| Intervista

L'arte può nascere da un'esperienza o diventare strumento di ricerca, per esplorare tutto scegliendo di…

7 giorni ago

Locus Festival 2026, il finale di luglio tra John Legend, Skunk Anansie, Frah Quintale e Marcus Miller

Il Locus Festival entra in una delle settimane più intense della sua ventiduesima edizione. Dopo…

1 settimana ago

JAGWARI: “Non è buono chi parla senza dire niente” | Indietalks

I Jagwari sono una band divisa tra Genova e Milano; scrivono e suonano canzoni che…

1 settimana ago

Erre: C’è molto di più di una hit estiva! | Intervista

In estate tutto corre: viaggi, notti, amori leggeri e foto da postare prima ancora di…

3 settimane ago